Visualizzazione post con etichetta Jasper Fforde. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Jasper Fforde. Mostra tutti i post

venerdì 10 maggio 2013

La sfida di Kazam

La sfida di Kazam
 di: Jasper Fforde casa editrice: Mondadori collana: I Grandi pag: 285 titolo originale: The Song of the Quarkbeast




Jennifer Strange, amministratore, in assenza del grande Zambini,  della casa di incanti Kazam,  una delle due case di incanti presenti nel Regno di Re Snobb, e concorrente della iMagic capeggiata dall'Onnipotente Blix, è incaricata di ricostruire un ponte crollato utilizzando la magia di almeno sei maghi. Qualcuno però è interessato all'utilizzo della magia per trarne profitto, e prima che Jennifer possa farci qualcosa la Kazam viene sfidata ad un certame magico per la ricostruzione del ponte. La casa d'incanti che vincerà la sfida fornirà a sua maestà Re Snobb un mago nella funzione di Mistico di Corte e il controllo sull'uso della magia. Le cose per la Kazam si faranno complicate...

Ad ogni Quarkbestia corrisponde una Quarkbestia uguale e contraria. Ebbene sì,  potete tirare un sospiro di sollievo, sebbene il mio riassunto fosse completamente privo di quarkbestie vi posso assicurare che la sfida di Kazam non ne sarà certo priva. Non lasciatevi fuorviare dal titolo italiano, perchè nelle originali intenzioni dell'autore quello che vi apprestate a leggere è in realtà un libro dal titolo "La canzone della Quarkbestia". I più timorosi di voi potrebbero avere qualcosa da ridire per l'intrinseca natura delle  Quarkbestie ( per un decimo labrador e per il resto un misto di Velociraptor e tritatutto), ma non c'è vera storia magica che non contempli un po' di sano terrore, inoltre Quarky, la mia Quarkbestia onoraria, ci teneva anche stavolta a essere presente nella rece. Quark! Ma bando alle ciance, veniamo a noi (no Quarky le ciance non sono di metallo e nemmeno commestibili): nuovamente Hereford e il Regno di Re Snobb sembrano essere minacciati dai loschi piani di conquista della corona, che immemore dei precedenti fallimentari tentativi, cerca di volgere le arti magiche a proprio vantaggio. Chi infatti controlla la magia può scegliere di metterla al servizio di tutti, come la Kazam, o mirare ad utilizzarla per scopi molto meno nobili, ma molto più remunerativi. Se a questo si associano poi gli intenti ancora meno nobili di un noto mago, lo Onnipotente Staordinario Blix,  le cose diventano ancora più complicate che mai.  Attorniata da maghi improbabili, alci caduchi, orfanelli impertinenti e geniali, e sovraccarichi magici, Jennifer Strange si troverà di nuovo a sbrogliare il bandolo della matassa di una storia brillante e ironica, piena di inevitabili cattivi e di misteriosi incantesimi di maledizione. Come promesso non mancheranno Quarkbestie e intrighi da sventare, il tutto con il consueto pestifero humour  di Jasper Fforde, che ci delinea maghi e incantatori molto sopra le righe, ma proprio per questo ancora più  divertenti. Hereford, e più in generale i Regni Disuniti, costituiscono, con le loro contraddizioni e stramberie un mondo più simile al nostro di quanto vorremo, e Jasper Fforde strizza l'occhio al lettore che non può fare a meno di sospirare e sorridere al contempo. Consigliato a chi ha letto e apprezzato "L'ultimo Drago", (con l'avvertenza che, nonostante la copertina, questo libro ha diverse Quarkbestie ma nessun drago), a chi apprezza i libri pieni di Humour non-sense, a chi vorrebbe una Quarkbestia e a chi si chiede che fine abbia fatto Zambini. Ok Quarky adesso puoi salutare: Quark! Voto: 8


Di Jasper Fforde ho già recensito "L'ultimo drago" precedente capitolo nella serie "The Chronicles of Kazam"

giovedì 14 marzo 2013

L'ultimo drago

L'ultimo drago
di: Jasper Fforde casa editrice : Mondadori  collana: I Grandi pag: 260 titolo originale: The last DragonSlayer



Jennifer Strange ha sedici anni e  lavora come assistente alla Kazam, casa di incanti che si occupa di diverse attività nel regno di Hereford, uno dei Regni Disuniti, in un epoca in cui le Arti Mistiche sembrano perdere sempre più importanza nei confronti della più efficiente tecnologia. Jennifer è un'orfana e ha un contratto di servitù nei confronti della Kazam che potrà essere sciolto solo dopo cinque anni di servizio presso Ser Zambini, capo della Kazam, di cui si sono perse le tracce. Tutto sembra prestabilito nella vita di Jennifer, finché una forte premonzione non viene carpita da tutti i veggenti di Hereford: Maltcassion, l'ultimo drago confinato nelle Terre dei Draghi, sta per morire. Come se non bastasse la sfera magica sembra in fermento e in procinto di osservare il rarissimo fenomeno della "Grande Magia". La morte dell'ultimo drago mette in moto un meccanismo perverso e innarestabile per l'accapparamento delle Terre di  Drago. Jennifer, suo malgrado, ne sarà coinvolta.

-Quark !- No fermi non fuggite, la presenza di una Quarkbestia in questa recensione non deve farvi temere, sebbene sia per un decimo labrador e per il resto un misto di Velociraptor e tritatutto, vi assicuro che non vi accadrà nulla.( Bene Quarky, ecco a te una lattina , mentre la sgranocchi con le tue fauci a sciabola, io procedo con la rece. ) L'ultimo Drago è un Fantasy ricco di ironia e idee originali, con personaggi ben strutturati e una trama tutt'altro che scontata. L'universo magico creato da Jasper Fforde ha le sue specialissime regole un po' matte un po' ciniche, in cui i maghi e la magia si scontrano con un mondo molto più simile al nostro di quanto non ci si possa aspettare. Quando Jennifer si trova infatti coinvolta dalla sorte di Maltcassion, finisce per imbattersi in meccanismi freddi e calcolatori che coinvolgeranno Maghi, Re, industrie di Gadget e gran parte della popolazione dei Regni Disuniti. Fforde ci mostra una società spietata e sprezzante, ma lo fa con uno humour e una fantasia che rendono il tutto estremamente fluido e spassoso. Inutile dire che ho adorato il personaggio di Gamberetto, l'orfano che viene mandato dalle Venerate Dame dell'Aragosta (le sorelle che si occupano degli orfani) come aiutante di Jennifer, e che ho emotivamente adottato una Quarkbestia (come avrete capito dall'inizio della mio post), simpatico e spaventoso animaletto da compagnia della nostra eroina. L'ultimo Drago è il primo libro  che leggo di Jasper Fforde e sono sicura che non sarà di certo l'ultimo, il suo stile è sicuramente molto nelle mie corde di lettrice, e sarà altrettanto certamente apprezzato da chi ami scrittori come Terry Pratchett, Walter Moers, e alla lontana lo Stefano Benni dei bei vecchi tempi. Consigliato a lettori di tutte le età, a chi ama il Fantasy e a chi adora lo Humour nei libri. -Quark!- Voto: 8.


Il brano iniziale del libro:

"Ero famosa, un tempo. La mia faccia è finita su magliette, spille, tazze ricordo e manifesti. Sono comparsa sulle prime pagine dei giornali e alla tv, e sono perfino stata ospite dello Yogi Ursus Show. "La Vongola Quotidiana" mi ha definito "l'adolescente più influente della stagione", e sono stata nominata "donna dell'anno" dal "Mollusco della Domenica". Due persone hanno tentato di uccidermi, altre hanno minacciato di sbattermi in galera, ho ricevuto sedici proposte di matrimonio e sono stata dichiarata fuorilegge da Re Snobb. Tutto questo e altro ancora, in meno di una settimana.Il mio nome è Jennifer Strange."



 
















L'ultimo Drago (copertina originale a sinistra) è il primo della serie la  "The Chronicles of Kazam" e ha già un seguito in america dal titolo "The Song of the Quarkbeast " (copertina originale a destra) tradotto in Italia col titolo "La sfida di Kazam" da Mondadori. (copertina in basso)