Visualizzazione post con etichetta George R.R. Martin. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta George R.R. Martin. Mostra tutti i post

lunedì 3 giugno 2013

Il trono di spade: Tempesta di spade.I fiumi della guerra.Il portale delle tenebre. Vol. 3

Il trono di spade: 
Tempesta di spade.
I fiumi della guerra.
Il portale delle tenebre. Vol. 3

di: George R.R.Martin casa editrice: Mondadori collana: Oscar grandi bestsellers pag: 1213 titolo originale: A Storm of Swords - Book Three of a Song of Ice and Fire




Il tentativo di attacco ad Approdo del Re di Stannis Baratheon è miseramente fallito. Bloccate dalle catene poste sotto il fiume e dalle fiamme dell'altofuoco le navi e gli equipaggi di Stannis vengono decimati. A Delta delle Acque Catelyn Stark lascia fuggire Jamie Lannister con la solenne promessa che le riporterà le sue figlie Sansa ed Arya. Nella sua fuga in ceppi Jamie è seguito dalla guerriera Brienne di Tarth (ex scudiera del defunto Renly Baratheon), e da Ser Cleos Frey. Mentre lo strano terzetto viene inseguito dagli uomini di Delta delle Acque (fedeli a Robb Stark ora re del Nord), Arya Stark con Gendry e Frittella fugge da Harrenhal cercando di raggiungere Grande Inverno, che non sa essere stata distrutta da Theon Greyjoy. Fuggiti dal castello ormai distrutto, Bran Stark lo spezzato (creduto da tutti morto), con l'aiuto dei fratelli Jojen e Meera Reed e del forzuto Hodor cercano di sfuggire agli uomini di Ferro. Stannis Baratheon, sotto l'influsso della sacerdotessa rossa Melisandre, pianifica il suo nuovo tentativo di ascesa al trono. L'immenso esercito di Bruti di Mance Ryder è in rotta verso la Barriera deciso a raggiungerla ed attraversarla a costo di distruggerla per fuggire dagli Estranei. Infiltrato fra le file dei bruti, Jon Snow, guardiano della notte, cerca l'occasione di fuggire per avvertire i suoi confratelli. Oltre il mare stretto Daenerys Targaryen, leggittima erede al trono di spade, ora a capo di un kalasaar e con il possesso di tre draghi viaggia per ottenere l'esercito che le permetterà di riconquistare il Trono di Spade.

Valar Morghulis, tutti gli uomini devono morire. Con queste parole Arya Stark riceve una strana moneta e l'invito ad utilizzarla con gli uomini di Braavos se dovesse trovarsi nei guai. Mai parole furono più profetiche per il terzo libro delle cronache del ghiaccio e del fuoco. Tempesta di spade è un bagno di sangue. Con i punti di vista alternati di Jon, Arya, Catelyn, Sansa, Bran, Davos, Daenerys, Tyrion e le new entry Jamie Lannister e Samwell Tarly, questo terzo incredibile libro non vi risparmierà le scene più cruente e le  lotte più serrate. Inseguimenti, tradimenti, intrighi quanto mai velenosi, rivelazioni incredibili e colpi di scena da mozzare il fiato vi intratterranno lungo tutte le 1213 pagine, da cui difficilmente riuscirete a staccare gli occhi. George R.R. Martin supera se stesso e scrive un terzo libro che vi terrà incollati alle pagine dall'inizio alla fine, con il fiato sospeso e la bocca aperta per l'incredibile numero di avvenimenti.  Con il suo originale e riconoscibile stile il vecchio George R.R. ancora una volta, e vostro malgrado, riuscirà a rendervi simpatico il personaggio più impensabile (e qui tenetevi forte perché il suddetto personaggio è davvero un'incredibile carogna) e a farvi odiare ancora di più (cosa che non ritenevo possibile) Joffrey Baratheon. Ancora una volta si confermano miei beniamini Jon Snow e Arya Stark, e altri personaggi si definiscono ulteriormente scavandosi un posto d'onore nella cerchia dei "pensavo fossero perfidi,ma sono molto peggio". Non avrete il tempo di pensare "ora succederà questo" che Martin la vecchia volpe, ve la farà sotto il naso riuscendo di nuovo a stupirvi.Se dopo i due corposi libroni iniziali avete infatti avuto paura che non ci fosse più molto da dire su Stark, Lannister & Co, ecco che sarete costretti a ricredervi. Prendete tutto ciò che sapete dei vostri beniamini e tenetevi stretti alle gomene  perché il vascello letterario su cui state per imbarcarvi sta per affrontare un'incredibile uragano, un cataclisma di eventi e una burrasca di emozioni, una mortale tempesta di spade. Consigliato a lettori adulti, a chi ha amato i primi due libri della serie (cosa state aspettando? leggetelo!!!) e a chi adora le avventure anche quando sono molto sanguinose. Indugi? Che gli Estranei se li portino! Voto: 8 e mezzo.

Qui la mia recensione del Vol. 1 delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco
Qui la mia recensione del Vol. 2 delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco 
Qui la pagina di wikipedia che riporta la suddivisione fatta da Mondadori nella traduzione dei Romanzi di G.R.R.Martin.

lunedì 22 aprile 2013

Il trono di spade. Il regno dei lupi e la regina dei draghi. Vol 2

Il trono di spade. 
Il regno dei lupi e
 la regina dei draghi. Vol 2

di: George R.R. Martin casa editrice: Mondadori collana: Oscar bestsellers pag: 982 titolo originale: A Clash of Kings - Book Two of a Song of Ice and Fire




Alla morte di Robert Baratheon il trono di spade, dove siede il Re dei Sette Regni ad Approdo del Re, vieni occupato dal tredicenne Joffrey, sotto la reggenza della madre Regina Cersei Lannister e il consiglio del primo cavaliere e zio Tyrion Lannister (detto il folletto). Ma i Sette Regni non sono più uniti sotto un unico vessillo e ci sono altri tre pretendenti al trono:  Stannis Baratheon  signore della Roccia del Drago (secondo fratello del defunto Robert), Renly Baratheon Lord di Capo Tempesta (fratello minore di Robert) ed infine Robb Stark (figlio di Eddard Stark giustiziato da Joffrey) , giovane Lord di Grande Inverno eletto per acclamazione Re del Nord dai Signori del Nord. Theon GreyJoy, ex protetto di Grande Inverno, ritornato dopo dieci anni nelle Isole di Ferro pretendendo il ruolo di principe, quale figlio di Re Balon, vede vacillare ogni sua certezza nella fredda accoglienza di un padre che non lo ama e di una sorella che reclama a sua volta il comando: tenterà di rinsaldare il suo ruolo concquistando Grande Inverno (lasciata alle cure di Bran Stark, fratello di Robb)  e proclamandosi nuovo Re del Nord. Al di là del mare, Daenerys Targaryen della stirpe dei Draghi, divenuta capo di un khalasaar (popolo nomade di barbari), leggitima erede al trono di Spade come discendente del Re Aerys spodestato e ucciso in favore dell'insediamento di Robert Baratheon, cerca di mettere insieme una flotta che le permetta di rivendicare il suo trono. Nel lontanissimo Nord al di là della Barriera, che divide i Regni del Nord dal popolo dei Bruti, Mance Ryder  raduna le sue forze, e strani inquietanti magici eventi accompagnano la sua discesa in campo: i morti tornano alla vita sotto forma di spettri sanguinari ed una cometa Rossa solca il cielo foriera di strani presagi.

Da ogni parte dei sette Regni e persino dalle terre al di là del mare la Cometa Rossa è il simbolo che scuote i pensieri di ciascun protagonista di questo intricato secondo romanzo delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco. Segno di sventura? Indicazione da seguire? Rosso presagio di sangue versato? Ciascuna voce narrante vedrà in essa un simbolo o un monito del cielo, nella lotta sanguinosa e terribile per la conquista del trono. Anche in questo secondo volume la narrazione avviene attraverso i punti di vista alternati di diversi personaggi: Jon Snow (figlio illeggittimo di Eddard Stark), Arya, Bran e  Catelyn Stark (figli  e moglie di Eddard rispettivamente), Theon Greyjoy, Daenerys Targaryen, Tyrion Lannister e Davos Seaworth (consigliere di Stannis Baratheon e capitano di vascello). Ogni personaggio è degnamente caratterizzato da una prosa ricca e complessa e da una narrazione che non lesina colpi di scena e cruda realtà. I sette Regni sono ormai in guerra, e ciascun Lord o castellano si vede schierato da una parte o dall'altra dei vari pretendenti al trono,  e non ci viene risparmiato nulla quindi dello spietato mondo dei conflitti e delle macchinazioni della lotta armata. Alle trame ordite dai vari pretendenti al trono si aggiunge anche l'oscuro mondo della magia, che sarà protagonista nel gioco mortale fra i lord coinvolti. E ancora l'elemento magico sarà fortemente presente nella vita di Daenerys che al di là del mare ha portato in vita tre veri Draghi, e sarà guidata e coinvolta dal mondo esoterico. George R.R. Martin riesce ancora una volta a gestire un'incredibile quantità di personaggi e di eventi e sviluppa astutamente la trame delle sue Cronache, che anche in questo volume coinvolgono e tengono incollati alle pagine con il ritmo di un film. Come ho segnalato per il volume precedente, tengo a precisare che anche questa volta, e in misura ancora maggiore, non si tratta di un libro per animi sensibili o lettori troppo giovani, i massacri e le atrocità della guerra saranno descritti senza pietà alcuna. Se quindi non amate il Fantasy troppo crudo (sebbene qui sia tutto orchestrato sapientemente) , questa potrebbe essere una lettura dai toni troppo forti per voi. Ancora una volta Arya e Jon Snow si sono riconfermati i miei personaggi preferiti, e di nuovo è innegabile l'occhio di riguardo per quel gran bastardo di Tyrion Lannister, che nella sua perfidia riesce comunque ad essere un personaggio molto vero, inutile aggiungere che ho odiato Joffrey e Theon Greyjoy con tutte le mie forze. Consigliato a lettori adulti e nello specifico: a chi ha amato il primo volume della serie (con l'avviso che qui i giochi si fanno ancora più duri) a chi ama il Fantasy ad ambientazione medioevale, a chi adora i fantasy gurrefondai e le perfide macchinazioni. Grande Inverno! Voto: 8


Qui la mia recensione del primo volume delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco

Qui la pagina di wikipedia che riporta la suddivisione fatta da Mondadori nella traduzione dei Romanzi di G.R.R.Martin.

martedì 26 marzo 2013

Il trono di spade - Il grande Inverno.Le cronache del ghiaccio e del fuoco vol 1 e 2

Il trono di spade
Il grande Inverno 
Le cronache del ghiaccio e del fuoco 
vol 1 e 2
di: George R.R. Martin casa editrice: Mondadori pag: 855 titolo originale: A Game of Thrones - Book One of a Song of Ice and Fire



A Grande Inverno, fortezza a Nord dei Sette Regni, poco lontana dalla Barriera, dove le stagioni durano anni, il Lord Eddard Stark conduce la sua pacifica vita insieme alla moglie Catelyn e ai figli Robb, Bran, Sansa, Arya, Rickon e al figlio illeggittimo John Snow. Ma qualcosa sta cambiando nell'equilibrio dei Regni dominati da Re Robert Baratheon: presso la Barriera (altissimo muro che separa e difende i Regni dagli Estranei) qualcosa di oscuro è in fermento. La morte improvvisa del primo cavaliere del Re, Jon Arryn, spinge Re Robert a Grande Inverno, per chiedere al suo amico e compagno di battaglia Eddard (detto Ned) di assumere a sua volta l'incarico. Assieme a Re Robert giunge a Grande Inverno anche la corte del re, con la regina Cersei Lannister, i di lei fratelli Jamie (gemello, denominato sterminatore di re) e Tyrion (affetto da nanismo e pertanto denominato Il Folletto), e  i tre figli dei sovrani (l'erede al trono principe Joffrey, Myrcella e Tommen). Lotano dai sette regni, gli antichi eredi al Trono di Spade  (su cui siede per diritto il Re) Viserys e  Daenerys  Targaryen, della dinastia dei Targaryen (detti "il  sangue del drago") sgominata da Robert Baratheon, cercano il modo di riconquistare il trono e si uniscono perciò a Khal Drogo, guerriero a capo dei Dothraki, un popolo barbaro, sperando di essere aiutati nell'impresa.L'avvicinarsi dell'Inverno, i  segreti legati alla morte del primo cavaliere del re Jon Arryn, gli intrighi orditi dai Lannister e le vicende dei Targaryen, risucchieranno la famiglia Stark in un vortice di eventi legati alla sorte del Trono di Spade.

"Nel gioco del trono o si vince o si muore", le sibilline parole di uno dei personaggi di questo formidabile romanzo ad ambientazione medievale, sono la summa di quanto George R.R.Martin ha sviluppato nel primo libro della saga delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco. Quelli che infatti vengono distinti come due volumi (Il trono di spade e il grande inverno) sono in realtà nella versione originale americana un unico tomo dal titolo "A game of Thrones",  e ci introducono allo spietato gioco del trono. La storia ci viene raccontata attraverso i punti di vista alternati di Eddard, Catelyn, Jon, Bran, Sansa, Arya, Daenerys e Tyrion, e tramite i loro occhi osserviamo un mondo ricchissimo di particolari e pieno di eventi. "L'inverno sta arrivando" è il motto della nobile casata Stark, il cui simbolo è il fiero meta-lupo (un tipo di lupo intelligente e dalle grandi dimensioni), e ricorrerà come un mantra attraverso le bocche dei diversi personaggi, ognuno caratterizzato in maniera profonda e avvincente, e perfettamente credibile. I vari punti di vista  sono infatti costruiti così sapientemente da essere assolutamente verosimili anche quando l'autore  fa parlare le protagoniste femminili o  i protagonisti più giovani della storia. Le cronache del ghiaccio e del fuoco non risparmiano però nulla del cinismo o della crudezza del mondo a nessuno dei suoi personaggi e i lettori sono quindi avvertiti in questo senso, che il romanzo non è un libro per bambini. Abbondano infatti scene violente e scandalosi avvenimenti che non sono per stomaci deboli o per occhi a forma di cuore. I personaggi di Martin sono crudi e spietati, come crudo e spietato è il mondo costruito per loro. Un mondo in realtà non troppo dissimile dal nostro, sebbene per alcuni versi sicuramente più epico e non privo di elementi magici e mistici. Pronti quindi ad affrontare anche il più brutale dei mondi, sappiate che quella che vi ritroverete a leggere è una saga complessa e affascinante, dove nulla è lasciato al caso e ogni personaggio finirà con diventarvi anche troppo caro. I colpi di scena, posti alla fine di ciascun capitolo, vi terranno col fiato sospeso fino alla ripresa degli stessi in quello successivo delle personali vicissitudini  di ciascuna voce narrante. Martin è sicuramente molto abile in questo e ogni volta vi ritroverete a scorrere rapidi le pagine per conoscere gli avvenimenti.  Fra tutti i personaggi ho sicuramente amato Eddard per la sua integrità e Jon Snow e Arya per il loro coraggio, ma ammetto che, a dispetto della sua sottile furfanteria, anche quella canaglia di Tyrion il Nano si è scavato un posto speciale nel mio cuore di lettrice. George R.R. Martin riesce a rendere simpatico perfino un manigoldo. In definitiva Il Trono di Spade è un romanzo intenso, spietato e scorrevolissimo, in grado di coinvolgere e appassionare, con uno stile personalissimo e una grande ricchezza di dettagli. Inoltre sfido ciascuno di voi a concludere il libro senza il desiderio di possedere un cucciolo di meta lupo. Consigliato a lettori adulti che amano il fantasy medioevale, gli intrighi di corte e le lunghe saghe. Affrettatevi a leggerlo perché l'inverno sta arrivando! Voto: 8 e mezzo

Le cronache del ghiaccio e del fuoco contano finora in America 5 libri (suddivisi da Mondadori in 12 volumi) e attendono la fine della saga con gli ultimi due romanzi tuttora in lavorazione. A questa pagina di wikipedia potrete trovare la suddivisione effettuata da Mondadori.  



La HBO in America ha tratto da questa saga una serie televisiva di grande successo giunta finora alla terza stagione e trasmessa anche in Italia su Sky. Qui la pagina di wikipedia che ne parla