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venerdì 10 maggio 2013

La sfida di Kazam

La sfida di Kazam
 di: Jasper Fforde casa editrice: Mondadori collana: I Grandi pag: 285 titolo originale: The Song of the Quarkbeast




Jennifer Strange, amministratore, in assenza del grande Zambini,  della casa di incanti Kazam,  una delle due case di incanti presenti nel Regno di Re Snobb, e concorrente della iMagic capeggiata dall'Onnipotente Blix, è incaricata di ricostruire un ponte crollato utilizzando la magia di almeno sei maghi. Qualcuno però è interessato all'utilizzo della magia per trarne profitto, e prima che Jennifer possa farci qualcosa la Kazam viene sfidata ad un certame magico per la ricostruzione del ponte. La casa d'incanti che vincerà la sfida fornirà a sua maestà Re Snobb un mago nella funzione di Mistico di Corte e il controllo sull'uso della magia. Le cose per la Kazam si faranno complicate...

Ad ogni Quarkbestia corrisponde una Quarkbestia uguale e contraria. Ebbene sì,  potete tirare un sospiro di sollievo, sebbene il mio riassunto fosse completamente privo di quarkbestie vi posso assicurare che la sfida di Kazam non ne sarà certo priva. Non lasciatevi fuorviare dal titolo italiano, perchè nelle originali intenzioni dell'autore quello che vi apprestate a leggere è in realtà un libro dal titolo "La canzone della Quarkbestia". I più timorosi di voi potrebbero avere qualcosa da ridire per l'intrinseca natura delle  Quarkbestie ( per un decimo labrador e per il resto un misto di Velociraptor e tritatutto), ma non c'è vera storia magica che non contempli un po' di sano terrore, inoltre Quarky, la mia Quarkbestia onoraria, ci teneva anche stavolta a essere presente nella rece. Quark! Ma bando alle ciance, veniamo a noi (no Quarky le ciance non sono di metallo e nemmeno commestibili): nuovamente Hereford e il Regno di Re Snobb sembrano essere minacciati dai loschi piani di conquista della corona, che immemore dei precedenti fallimentari tentativi, cerca di volgere le arti magiche a proprio vantaggio. Chi infatti controlla la magia può scegliere di metterla al servizio di tutti, come la Kazam, o mirare ad utilizzarla per scopi molto meno nobili, ma molto più remunerativi. Se a questo si associano poi gli intenti ancora meno nobili di un noto mago, lo Onnipotente Staordinario Blix,  le cose diventano ancora più complicate che mai.  Attorniata da maghi improbabili, alci caduchi, orfanelli impertinenti e geniali, e sovraccarichi magici, Jennifer Strange si troverà di nuovo a sbrogliare il bandolo della matassa di una storia brillante e ironica, piena di inevitabili cattivi e di misteriosi incantesimi di maledizione. Come promesso non mancheranno Quarkbestie e intrighi da sventare, il tutto con il consueto pestifero humour  di Jasper Fforde, che ci delinea maghi e incantatori molto sopra le righe, ma proprio per questo ancora più  divertenti. Hereford, e più in generale i Regni Disuniti, costituiscono, con le loro contraddizioni e stramberie un mondo più simile al nostro di quanto vorremo, e Jasper Fforde strizza l'occhio al lettore che non può fare a meno di sospirare e sorridere al contempo. Consigliato a chi ha letto e apprezzato "L'ultimo Drago", (con l'avvertenza che, nonostante la copertina, questo libro ha diverse Quarkbestie ma nessun drago), a chi apprezza i libri pieni di Humour non-sense, a chi vorrebbe una Quarkbestia e a chi si chiede che fine abbia fatto Zambini. Ok Quarky adesso puoi salutare: Quark! Voto: 8


Di Jasper Fforde ho già recensito "L'ultimo drago" precedente capitolo nella serie "The Chronicles of Kazam"

lunedì 22 aprile 2013

Il trono di spade. Il regno dei lupi e la regina dei draghi. Vol 2

Il trono di spade. 
Il regno dei lupi e
 la regina dei draghi. Vol 2

di: George R.R. Martin casa editrice: Mondadori collana: Oscar bestsellers pag: 982 titolo originale: A Clash of Kings - Book Two of a Song of Ice and Fire




Alla morte di Robert Baratheon il trono di spade, dove siede il Re dei Sette Regni ad Approdo del Re, vieni occupato dal tredicenne Joffrey, sotto la reggenza della madre Regina Cersei Lannister e il consiglio del primo cavaliere e zio Tyrion Lannister (detto il folletto). Ma i Sette Regni non sono più uniti sotto un unico vessillo e ci sono altri tre pretendenti al trono:  Stannis Baratheon  signore della Roccia del Drago (secondo fratello del defunto Robert), Renly Baratheon Lord di Capo Tempesta (fratello minore di Robert) ed infine Robb Stark (figlio di Eddard Stark giustiziato da Joffrey) , giovane Lord di Grande Inverno eletto per acclamazione Re del Nord dai Signori del Nord. Theon GreyJoy, ex protetto di Grande Inverno, ritornato dopo dieci anni nelle Isole di Ferro pretendendo il ruolo di principe, quale figlio di Re Balon, vede vacillare ogni sua certezza nella fredda accoglienza di un padre che non lo ama e di una sorella che reclama a sua volta il comando: tenterà di rinsaldare il suo ruolo concquistando Grande Inverno (lasciata alle cure di Bran Stark, fratello di Robb)  e proclamandosi nuovo Re del Nord. Al di là del mare, Daenerys Targaryen della stirpe dei Draghi, divenuta capo di un khalasaar (popolo nomade di barbari), leggitima erede al trono di Spade come discendente del Re Aerys spodestato e ucciso in favore dell'insediamento di Robert Baratheon, cerca di mettere insieme una flotta che le permetta di rivendicare il suo trono. Nel lontanissimo Nord al di là della Barriera, che divide i Regni del Nord dal popolo dei Bruti, Mance Ryder  raduna le sue forze, e strani inquietanti magici eventi accompagnano la sua discesa in campo: i morti tornano alla vita sotto forma di spettri sanguinari ed una cometa Rossa solca il cielo foriera di strani presagi.

Da ogni parte dei sette Regni e persino dalle terre al di là del mare la Cometa Rossa è il simbolo che scuote i pensieri di ciascun protagonista di questo intricato secondo romanzo delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco. Segno di sventura? Indicazione da seguire? Rosso presagio di sangue versato? Ciascuna voce narrante vedrà in essa un simbolo o un monito del cielo, nella lotta sanguinosa e terribile per la conquista del trono. Anche in questo secondo volume la narrazione avviene attraverso i punti di vista alternati di diversi personaggi: Jon Snow (figlio illeggittimo di Eddard Stark), Arya, Bran e  Catelyn Stark (figli  e moglie di Eddard rispettivamente), Theon Greyjoy, Daenerys Targaryen, Tyrion Lannister e Davos Seaworth (consigliere di Stannis Baratheon e capitano di vascello). Ogni personaggio è degnamente caratterizzato da una prosa ricca e complessa e da una narrazione che non lesina colpi di scena e cruda realtà. I sette Regni sono ormai in guerra, e ciascun Lord o castellano si vede schierato da una parte o dall'altra dei vari pretendenti al trono,  e non ci viene risparmiato nulla quindi dello spietato mondo dei conflitti e delle macchinazioni della lotta armata. Alle trame ordite dai vari pretendenti al trono si aggiunge anche l'oscuro mondo della magia, che sarà protagonista nel gioco mortale fra i lord coinvolti. E ancora l'elemento magico sarà fortemente presente nella vita di Daenerys che al di là del mare ha portato in vita tre veri Draghi, e sarà guidata e coinvolta dal mondo esoterico. George R.R. Martin riesce ancora una volta a gestire un'incredibile quantità di personaggi e di eventi e sviluppa astutamente la trame delle sue Cronache, che anche in questo volume coinvolgono e tengono incollati alle pagine con il ritmo di un film. Come ho segnalato per il volume precedente, tengo a precisare che anche questa volta, e in misura ancora maggiore, non si tratta di un libro per animi sensibili o lettori troppo giovani, i massacri e le atrocità della guerra saranno descritti senza pietà alcuna. Se quindi non amate il Fantasy troppo crudo (sebbene qui sia tutto orchestrato sapientemente) , questa potrebbe essere una lettura dai toni troppo forti per voi. Ancora una volta Arya e Jon Snow si sono riconfermati i miei personaggi preferiti, e di nuovo è innegabile l'occhio di riguardo per quel gran bastardo di Tyrion Lannister, che nella sua perfidia riesce comunque ad essere un personaggio molto vero, inutile aggiungere che ho odiato Joffrey e Theon Greyjoy con tutte le mie forze. Consigliato a lettori adulti e nello specifico: a chi ha amato il primo volume della serie (con l'avviso che qui i giochi si fanno ancora più duri) a chi ama il Fantasy ad ambientazione medioevale, a chi adora i fantasy gurrefondai e le perfide macchinazioni. Grande Inverno! Voto: 8


Qui la mia recensione del primo volume delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco

Qui la pagina di wikipedia che riporta la suddivisione fatta da Mondadori nella traduzione dei Romanzi di G.R.R.Martin.

martedì 16 aprile 2013

Player One

Player One
di: Ernest Cline casa editrice: ISBN pag: 640 titolo originale: Ready Player One



A.D. 2040 . James Halliday multimiliardario creatore del gioco multiplayer online OASIS è appena morto. Ciascun utente di OASIS riceve alla sua morte una mail con un filmato in cui Halliday, noto su OASIS come Anorak, fa il suo testamento virtuale. Chiunque sarà in grado di trovare un Easter Egg, programmato e nascosto da Hallyday all'interno di OASIS, sarà l'erede dell'immensa fortuna. Il mondo reale al di fuori di OASIS è un pianeta devastato dalla crisi energetica, dove sopravvivere è ormai diventato difficilissimo. Gli Egg Hunters, poi soprannominati Gunters, dovranno trovare tre chiavi per potere scoprire l'Easter Egg . Unico iniziale indizio per trovare la prima delle tre chiavi è una enigmatica filastrocca. Dopo cinque anni dall' inzio della ricerca ( a cui milioni di utenti partecipano) il diciottenne e indigente Wade Watts scova la prima chiave, si innesca così un videogioco all'ultimo fiato dove per vincere il premio in palio, desiderato anche dalla potente corporation IOI, si rischia anche la vita.

Insert Coin...Please Insert Coin to read this review...Click...Ready PLayer One? Bene! Avete inserito il gettone e siete quindi pronti a leggere questa recensione, piena zeppa di spalline imbottite e capelli cotonati. Si perché sebbene Player One si svolga nel lontano distopico 2045, l'intero mondo videoludico alla base della ricerca dell'Eater Egg, e molta parte di questo romanzo, si basa sui mitici anni ottanta, con i suoi videogiochi cabinati dove era necessario inserire un gettone , scegliere Player One ( o Player two se si era in due) e lasciarsi risucchiare dalla sfida in colorati pixel. Ma gli anni '80 sono stati anche  gli anni delle prime console, di straordinari film e giochi di ruolo, adorati da Halliday ( e sospettiamo fortemente anche da Ernest Cline) e alla base di questo incredibile romanzo dalla trama meravigliosamente Nerd e Geek. La trama di Player One scivola via con il ritmo incalzante e accativante di un videogioco, tenendo incollati alle pagine il piccolo avido Nerd che è in voi, pronto ad esclamare "Sì! L'adoravo anche io quel film! Anche quel videogioco! Ho letto i suoi libri!", ogni volta che verrà nominato uno dei molti film che hanno fatto la storia degli Eighties (molti dei quali sono stati trasmessi qui da noi anche in anni più recenti) o le prime console come il favoloso Commodore 64 (sebbene qui vengano citate anche console molto più vecchie) o i primi videogiochi 2D (pacman! pacman! pacman!) e perfino molti autori di fantascienza e fantasy. Il mondo di OASIS che farà da sfondo alla gara è infatti l'ode di Halliday al suo mondo di adolescente degli anni '80, basato quindi su tutto ciò che ha più amato in gioventù e che diventa la Bibbia di ciacun Gunter al fine di svelare gli indizi per la ricerca delle chiavi. Lady Hawke, War Games, i Goonies perfino i film con Molly Ringwald saranno citati così come tantissimi videogiochi, band musicali, giochi di ruolo e letture di quegli anni. Ma non preoccupatevi, il romanzo si svolge comunque nel 2045, non mancheranno quindi i ritrovati tecnologici e videoludici più immaginifici, né la suspence mozzafiato del videogioco vissuto in prima persona. L'interesse della malvagia corporation IOI al ritrovamento delle chiavi , darà infatti alla storia un ritmo incalzante ed emozionante di una partita. Player One è un libro che è un monumento agli '80 e allo stesso tempo un videogioco da vivere in prima persona. Il Nerd che è in voi sarà catturato da una narrazione che non lascia niente al caso, in cui ogni minimo dettaglio (come le varie strategie usate da Wade per cavarsela nella vita di ogni giorno, e in quella su OASIS) viene spiegato con la massima cura con buona pace del Geek/Nerd- lettore precisino e puntiglioso che avrebbe subito da ridire in caso contrario (No dai... non è possibile questa cosa! Come è diventato livello 99 con una spada +5?) e che riserva chicche uniche per chiunque frequenti il mondo di forum, chat e programmazione. Ernest Cline conosce i suoi nerdissimi lettori e traccia sapientemente un trama videoludicamente parlando impeccabile. Consigliato a tutti gli amanti degli anni '80, a Nerd e Geek, ai videogiocatori e agli amanti della fantascienza moderna. GAME OVER. Voto: 8 ++

Di lato la copertina dell'edizione americana

lunedì 15 aprile 2013

L'ambasciatore di Marte alla corte della Regina Vittoria

L'ambasciatore di Marte alla corte della Regina Vittoria
di: Alan K.  Baker casa editrice: Delos Books collana: Odissea Fantascienza pag: 400 titolo originale: The Martian Ambassador




L'ambasciatore di Marte Lunan R'ondd è morto all'improvviso in circostanze misteriose. L'investigatore speciale dell'Ufficio Affari Clandestini di Sua Maestà Thomas Blackwood viene incaricato di fare chiarezza sul mistero per evitare l'insasprirsi dei rapporti fra la Terra e Marte. Nel frattempo Lady Sophia Harrington, segretario della Società per la Ricerca Psichica, è sulle tracce del malvagio Jack il Saltatore. Le strade di Blackwood e Lady Sophia si incroceranno per sventare un complotto interplanetario che minaccia l'Impero.

A Londra sta per essere inaugurata l'Esposizione Universale, è quindi un momento delicatissimo per le sorti  dell'Impero, che non può manifestare  debolezza agli occhi di possibili nemici. In un Inghilterra dove è possibile trovare alta tecnologia marziana e allo stesso tempo carrozze a cavalli, il mistero che avvolge la morte di Lunan R'ondd si tinge di giallo-steampunk, in un romanzo dalla prosa molto semplice e dalla trama abbastanza lineare, che però non lesina magia, esoterismo, fantascienza e ottimo the. Le atmosfere vittoriane si sposano bene con i tipici elementi steampunk e il tipico aplomb inglese che sembra non abbandonare mai i personaggi di questo romanzo, anche durante scene alla "Signora in giallo" in cui il cattivo di turno svelerà le sue carte senza lesinare malvagie e cupe risate. Alan Baker traccia una storia gradevole, facendoci conoscere due personaggi sicuramente interessanti, ma senza svelare troppo di loro, essendo questo il primo libro di una serie  (la  Blackwood & Harrington Mistery) che vedrà ancora protagonisti la Lady e l'investigatore speciale. Allo stesso tempo rivivremo la versione steampunk di uno dei più atroci e famosi misteri dell'Inghilterra, quello di Jack lo Squartatore, qui divenuto Jack il Saltatore per esigenze letterarie. Non manca quindi anche l'elemento noir e, per non farsi mancare proprio niente, l'autore introdurrà anche elemti magici ( come il popolo fatato e l'invocazione di potenti spiriti  jinn) e perfino l'Ordine dei Templari( la cui storia però sarà ben diversa da quella che conosciamo). Il giallo alla base della storia non è uno di quelli intricatissimi , né di tipo psicologico, ma si amalgama bene alle atmosfere vittoriane e gioca un po' volutamente sul sensazionalismo di certe scene, che chiudono alcuni capitoli per poi essere riprese successivamente, in modo alternato ad altri accadimenti. L'autore quindi sfrutta quel tipo di narrazione gialla che punta più sull'avvicendarsi di colpi di scena, che non sull' approfondimento psicologico o sulla ricostruzione alla "Miss Marple", dove i vari indizi svelano il colpevole e spesso il lettore esperto può fare luce da se sugli eventi. In definitiva una lettura carina, che potrebbe piacere sia agli amanti dello steampunk che ai lettori di letteratura generica, soprattutto grazie all'introduzione del nascente legame fra Blackwood e Lady Sophia. Consigliato a chi ama lo steampunk, a chi cerca un giallo non troppo cervellotico e chi ama le investigazioni con coppie di investigatori lui-lei
Voto: 7

Di lato la copertina originale inglese del romanzo, in basso la copertina del secondo volume della serie, inedito in italiano, dal  titolo "The Feaster from the Stars"









martedì 26 marzo 2013

Il trono di spade - Il grande Inverno.Le cronache del ghiaccio e del fuoco vol 1 e 2

Il trono di spade
Il grande Inverno 
Le cronache del ghiaccio e del fuoco 
vol 1 e 2
di: George R.R. Martin casa editrice: Mondadori pag: 855 titolo originale: A Game of Thrones - Book One of a Song of Ice and Fire



A Grande Inverno, fortezza a Nord dei Sette Regni, poco lontana dalla Barriera, dove le stagioni durano anni, il Lord Eddard Stark conduce la sua pacifica vita insieme alla moglie Catelyn e ai figli Robb, Bran, Sansa, Arya, Rickon e al figlio illeggittimo John Snow. Ma qualcosa sta cambiando nell'equilibrio dei Regni dominati da Re Robert Baratheon: presso la Barriera (altissimo muro che separa e difende i Regni dagli Estranei) qualcosa di oscuro è in fermento. La morte improvvisa del primo cavaliere del Re, Jon Arryn, spinge Re Robert a Grande Inverno, per chiedere al suo amico e compagno di battaglia Eddard (detto Ned) di assumere a sua volta l'incarico. Assieme a Re Robert giunge a Grande Inverno anche la corte del re, con la regina Cersei Lannister, i di lei fratelli Jamie (gemello, denominato sterminatore di re) e Tyrion (affetto da nanismo e pertanto denominato Il Folletto), e  i tre figli dei sovrani (l'erede al trono principe Joffrey, Myrcella e Tommen). Lotano dai sette regni, gli antichi eredi al Trono di Spade  (su cui siede per diritto il Re) Viserys e  Daenerys  Targaryen, della dinastia dei Targaryen (detti "il  sangue del drago") sgominata da Robert Baratheon, cercano il modo di riconquistare il trono e si uniscono perciò a Khal Drogo, guerriero a capo dei Dothraki, un popolo barbaro, sperando di essere aiutati nell'impresa.L'avvicinarsi dell'Inverno, i  segreti legati alla morte del primo cavaliere del re Jon Arryn, gli intrighi orditi dai Lannister e le vicende dei Targaryen, risucchieranno la famiglia Stark in un vortice di eventi legati alla sorte del Trono di Spade.

"Nel gioco del trono o si vince o si muore", le sibilline parole di uno dei personaggi di questo formidabile romanzo ad ambientazione medievale, sono la summa di quanto George R.R.Martin ha sviluppato nel primo libro della saga delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco. Quelli che infatti vengono distinti come due volumi (Il trono di spade e il grande inverno) sono in realtà nella versione originale americana un unico tomo dal titolo "A game of Thrones",  e ci introducono allo spietato gioco del trono. La storia ci viene raccontata attraverso i punti di vista alternati di Eddard, Catelyn, Jon, Bran, Sansa, Arya, Daenerys e Tyrion, e tramite i loro occhi osserviamo un mondo ricchissimo di particolari e pieno di eventi. "L'inverno sta arrivando" è il motto della nobile casata Stark, il cui simbolo è il fiero meta-lupo (un tipo di lupo intelligente e dalle grandi dimensioni), e ricorrerà come un mantra attraverso le bocche dei diversi personaggi, ognuno caratterizzato in maniera profonda e avvincente, e perfettamente credibile. I vari punti di vista  sono infatti costruiti così sapientemente da essere assolutamente verosimili anche quando l'autore  fa parlare le protagoniste femminili o  i protagonisti più giovani della storia. Le cronache del ghiaccio e del fuoco non risparmiano però nulla del cinismo o della crudezza del mondo a nessuno dei suoi personaggi e i lettori sono quindi avvertiti in questo senso, che il romanzo non è un libro per bambini. Abbondano infatti scene violente e scandalosi avvenimenti che non sono per stomaci deboli o per occhi a forma di cuore. I personaggi di Martin sono crudi e spietati, come crudo e spietato è il mondo costruito per loro. Un mondo in realtà non troppo dissimile dal nostro, sebbene per alcuni versi sicuramente più epico e non privo di elementi magici e mistici. Pronti quindi ad affrontare anche il più brutale dei mondi, sappiate che quella che vi ritroverete a leggere è una saga complessa e affascinante, dove nulla è lasciato al caso e ogni personaggio finirà con diventarvi anche troppo caro. I colpi di scena, posti alla fine di ciascun capitolo, vi terranno col fiato sospeso fino alla ripresa degli stessi in quello successivo delle personali vicissitudini  di ciascuna voce narrante. Martin è sicuramente molto abile in questo e ogni volta vi ritroverete a scorrere rapidi le pagine per conoscere gli avvenimenti.  Fra tutti i personaggi ho sicuramente amato Eddard per la sua integrità e Jon Snow e Arya per il loro coraggio, ma ammetto che, a dispetto della sua sottile furfanteria, anche quella canaglia di Tyrion il Nano si è scavato un posto speciale nel mio cuore di lettrice. George R.R. Martin riesce a rendere simpatico perfino un manigoldo. In definitiva Il Trono di Spade è un romanzo intenso, spietato e scorrevolissimo, in grado di coinvolgere e appassionare, con uno stile personalissimo e una grande ricchezza di dettagli. Inoltre sfido ciascuno di voi a concludere il libro senza il desiderio di possedere un cucciolo di meta lupo. Consigliato a lettori adulti che amano il fantasy medioevale, gli intrighi di corte e le lunghe saghe. Affrettatevi a leggerlo perché l'inverno sta arrivando! Voto: 8 e mezzo

Le cronache del ghiaccio e del fuoco contano finora in America 5 libri (suddivisi da Mondadori in 12 volumi) e attendono la fine della saga con gli ultimi due romanzi tuttora in lavorazione. A questa pagina di wikipedia potrete trovare la suddivisione effettuata da Mondadori.  



La HBO in America ha tratto da questa saga una serie televisiva di grande successo giunta finora alla terza stagione e trasmessa anche in Italia su Sky. Qui la pagina di wikipedia che ne parla

domenica 17 marzo 2013

Temeraire. Il drago di sua maestà

Temeraire
Il drago di sua maestà
di: Naomi Novik casa editrice: Fanucci pag: 402 titolo originale: His Majesty's Dragon (Temeraire book 1)



William Laurance è comandante della  nave da guerra inglese Reliant. In seguito all'abbordaggio della nave francese Amitie, la Reliant viene in possesso di un uovo di drago prossimo alla schiusa. L'uovo rappresenta un ricco bottino per l'Inghilterra, in corsa per la fortificazione della propria aviazione, costituita proprio da Draghi, nella guerra contro l'incombente esercito Napoleonico. Addestrare un drago richiede però la completa rinuncia ad una vita normale, poiché la cura e l'allenamento dell'animale neccesita di una dedizione assoluta, lontana dai canoni della disciplinata marina. Quando quindi Laurance sarà scelto, suo malgrado, dall'insolito drago appena nato, la sua vita sarà completamente stravolta. Un rapporto nuovo e speciale lo legherà a Temeraire.

Temeraire è un bellissimo Drago nero, elegante e fiero, in grado di parlare (come tutti i draghi) e grande appassionato di lettura. Temeraire inoltre è anche un  cucciolone affettuoso e prorpio tutte queste caratteristiche lo renderanno caro a Laurance. Le stesse caratteristiche lo renderanno caro anche al lettore, che ne sarà inevitabilmente conquistato. Anche il lettore più duro di cuore desidererà poter passare un notte sotto le stelle al fianco di un cucciolone cresciuto e pieno di scaglie, e di potere poi librarsi nei vasti cieli trasportato dalle sue agili ali. Se a tutto ciò si aggiunge una personale predilizione per le tattiche militari e le scene di battaglia, questo libro non potrà che affascinare ulteriormente. La prima parte del romanzo, incentrata sul nascente rapporto fra Laurance e Temeraire risulta ben costruita e accattivante, immergendo il lettore nell'ucronico mondo di Naomi Novik, dove la battaglia di Trafalgar, fra Francia e Inghilterra (durante la quale Napoleone si appresta ad invadere l'Inghilterra),  si gioca sulla potenza dell'aviazione costituita da Draghi. Nella seconda parte il romanzo riscrive le pagine della storia, introducendo l'elemento aviazione con grande ingegno, e approfondendo tutte le fasi militari, lasciando forse solo poco spazio alla personalità di alcuni personaggi di cui ci sarebbe piaciuto sapere di più. Se infatti l'impegno dell'autrice è chiaro nella ricostruzione ucronico-storica, risulta un po' meno efficace in alcuni punti un po' frettolosi e poco approfonditi, se non proprio un po' confusi, come il rapporto fra Laurance e  Jane Roland (capitano del drago Excidium e madre della giovanissima alfiere Emily). Sicuramente il mondo draghesco di Naomi Noivik risulta piacevole agli occhi di chi ama le storie che parlano di draghi, con le descrizioni delle caratterstiche delle varie razze e, soprattutto, con la creazione di un mondo draghesco ben definito (in tal senso non mancheranno neanche le parti commoventi ). Personalmente ho apprezzato tutti i  risvolti dragheschi del libro, e ho letto con attenzione le parti militari, avrei però di sicuro gradito un maggiore coivolgimento nella seconda parte del romanzo che perde un po' di mordente, senza comunque scadere mai nel noioso. Unica nota veramente dolente del romanzo è la sconfortante mancanza di congiuntivi (cosa sempre più tristemente frequente nei libri).Consigliato a chi ama i romanzi a tema Drago, a chi ha amato Eragon (sebbene qui non vi siano elementi magici o fantasy-classici) e a chi si immerge volentieri nei libri che parlano di guerra. Voto: 7 e mezzo.
 

"Temeraire. Il drago di sua maestà" è il primo di una serie di otto romanzi di cui in Italia sono stati pubblicati  altri tre volumi sempre da Fanucci (le cui copertine sono qui sotto):



(Throne of Jade)Temeraire. Il trono di Giada
(Black Powder War )Temeraire. La guerra dei draghi
(Empire of Ivory)Temeraire. L'imperio d'avorio
(Victory of Eagles)- inedito in Italia
(Tongues of Serpents)- inedito in Italia
(Crucible of Gold)- inedito in Italia
(Blood Of Tyrants )- che uscirà in America ad Agosto 2013



Per avere qualche idea in più sulla battaglia di Trafalgar vi rimando a questa pagina Web.

giovedì 14 marzo 2013

L'ultimo drago

L'ultimo drago
di: Jasper Fforde casa editrice : Mondadori  collana: I Grandi pag: 260 titolo originale: The last DragonSlayer



Jennifer Strange ha sedici anni e  lavora come assistente alla Kazam, casa di incanti che si occupa di diverse attività nel regno di Hereford, uno dei Regni Disuniti, in un epoca in cui le Arti Mistiche sembrano perdere sempre più importanza nei confronti della più efficiente tecnologia. Jennifer è un'orfana e ha un contratto di servitù nei confronti della Kazam che potrà essere sciolto solo dopo cinque anni di servizio presso Ser Zambini, capo della Kazam, di cui si sono perse le tracce. Tutto sembra prestabilito nella vita di Jennifer, finché una forte premonzione non viene carpita da tutti i veggenti di Hereford: Maltcassion, l'ultimo drago confinato nelle Terre dei Draghi, sta per morire. Come se non bastasse la sfera magica sembra in fermento e in procinto di osservare il rarissimo fenomeno della "Grande Magia". La morte dell'ultimo drago mette in moto un meccanismo perverso e innarestabile per l'accapparamento delle Terre di  Drago. Jennifer, suo malgrado, ne sarà coinvolta.

-Quark !- No fermi non fuggite, la presenza di una Quarkbestia in questa recensione non deve farvi temere, sebbene sia per un decimo labrador e per il resto un misto di Velociraptor e tritatutto, vi assicuro che non vi accadrà nulla.( Bene Quarky, ecco a te una lattina , mentre la sgranocchi con le tue fauci a sciabola, io procedo con la rece. ) L'ultimo Drago è un Fantasy ricco di ironia e idee originali, con personaggi ben strutturati e una trama tutt'altro che scontata. L'universo magico creato da Jasper Fforde ha le sue specialissime regole un po' matte un po' ciniche, in cui i maghi e la magia si scontrano con un mondo molto più simile al nostro di quanto non ci si possa aspettare. Quando Jennifer si trova infatti coinvolta dalla sorte di Maltcassion, finisce per imbattersi in meccanismi freddi e calcolatori che coinvolgeranno Maghi, Re, industrie di Gadget e gran parte della popolazione dei Regni Disuniti. Fforde ci mostra una società spietata e sprezzante, ma lo fa con uno humour e una fantasia che rendono il tutto estremamente fluido e spassoso. Inutile dire che ho adorato il personaggio di Gamberetto, l'orfano che viene mandato dalle Venerate Dame dell'Aragosta (le sorelle che si occupano degli orfani) come aiutante di Jennifer, e che ho emotivamente adottato una Quarkbestia (come avrete capito dall'inizio della mio post), simpatico e spaventoso animaletto da compagnia della nostra eroina. L'ultimo Drago è il primo libro  che leggo di Jasper Fforde e sono sicura che non sarà di certo l'ultimo, il suo stile è sicuramente molto nelle mie corde di lettrice, e sarà altrettanto certamente apprezzato da chi ami scrittori come Terry Pratchett, Walter Moers, e alla lontana lo Stefano Benni dei bei vecchi tempi. Consigliato a lettori di tutte le età, a chi ama il Fantasy e a chi adora lo Humour nei libri. -Quark!- Voto: 8.


Il brano iniziale del libro:

"Ero famosa, un tempo. La mia faccia è finita su magliette, spille, tazze ricordo e manifesti. Sono comparsa sulle prime pagine dei giornali e alla tv, e sono perfino stata ospite dello Yogi Ursus Show. "La Vongola Quotidiana" mi ha definito "l'adolescente più influente della stagione", e sono stata nominata "donna dell'anno" dal "Mollusco della Domenica". Due persone hanno tentato di uccidermi, altre hanno minacciato di sbattermi in galera, ho ricevuto sedici proposte di matrimonio e sono stata dichiarata fuorilegge da Re Snobb. Tutto questo e altro ancora, in meno di una settimana.Il mio nome è Jennifer Strange."



 
















L'ultimo Drago (copertina originale a sinistra) è il primo della serie la  "The Chronicles of Kazam" e ha già un seguito in america dal titolo "The Song of the Quarkbeast " (copertina originale a destra) tradotto in Italia col titolo "La sfida di Kazam" da Mondadori. (copertina in basso)




mercoledì 6 marzo 2013

Seraphina

Seraphina
La ragazza con il cuore di drago
di: Rachel Hartman casa editrice: Sperling & Kupfer pag: 394 titolo originale: Seraphina



Seraphina Dombegh, abile musicista e braccio destro del compositore di corte Viridius, vive in un mondo dove esseri umani e Draghi convivono pacificamente grazie ad un trattato di pace redatto quarant'anni prima. La città di Goredd sta per festeggiare l'anniversario del trattato e fervono i preparativi per l'accoglienza dell'Ardmagar Comonot, capo del regno dei draghi. Ma antichi dissapori e malcontenti strisciano furtivi nella città, dove i saarantras (i draghi in forma umana) sono temuti e tenuti a distanza dalla popolazione, e osteggiati dall'ordine dei Figli di Sant'Ogdo. Seraphina vive una vita in bilico tra i due mondi, custodendo da sempre un terribile segreto che la vedrà coinvolta nel mistero che avvolge la strana morte del Principe Rufus.

Seraphina è un Fantasy medievale ricco di elementi originali, caratteristici di un mondo creato su musira da Rachel Hartman. Il romanzo è fin dalle prime pagine immerso negli elementi che compongono la complessa società di Goredd, con il suo particolare credo religioso (ricco di Santi), la suddivisione in esseri umani e saar, e la vita di un borgo medievale dagli speciali aspetti. A tutto ciò si aggiunge la complicata personalità di Seraphina, che deve riuscire ad unire il suo lato umano al suo lato saar e nel contempo nascondere a tutti la sua vera natura di mezzosangue. Il salto nel mondo di Phina è immediato e il lettore deve adattarsi ai vari elementi che vengono dati quasi per scontati all'inizio della narrazione, ma a cui man mano ci si abitua e che si apprezzano con lo scorrere della pagine. Andando avanti nel romanzo infatti si viene coinvolti dal mistero della morte del principe Rufus, e si segue con piacere l'evoluzione degli eventi e quella personale di Seraphina. Il mondo creato da Rachel Hartman risulta alla fine credibile e interessante, e anche la storia coinvolge e interessa , con personaggi ben descritti e con una attenta introspezione della natura dei saar, con la loro rigida necessità di tenere tutti in ard (ossia in ordine) e discostarsi dalla natura emotiva degli umani. Tutti questi elementi risultano alla fine una base solida per un buon Fantasy, ma il romanzo pecca purtroppo di uno stile ancora un po' acerbo e la prosa, a mio avviso, è forse la parte più debole del libro, essendo ancora un po' grezza, come se dovesse ancora raggiungere una maturazione, sebbene nel complesso il libro resti valido e interessante. A ciò si aggiungono inoltre alcuni errori fatti in fase di traduzione, come l'utilizzo del "lei" per rivolgersi in maniera formale invece del (secondo me) più adatto "voi", data la collocazione medievale, e della perdita qui e lì di alcuni congiuntivi nella notte tempi. In definitiva ho trovato Seraphina un romanzo interessante nel suo lato fantasy e piacevole nel suo lato più romantico (eh si non l'avevo detto, ma c'è anche un risvolto sentimentale). Consigliato agli amanti del Fantasy,  e a chi adora immergersi in mondo creati ad hoc per un libro. Voto: 7 e mezzo

Due pezzi tratti dal romanzo:

"Cerco di nascondere scrupolosamente ogni ragione legittima perché la gente mi odi e poi salta fuori che non hanno bisogno di alcuna ragione plausibile. Il cielo ha forgiato un coltello di ironia con cui trafiggermi."

"A volte la verità fa fatica a passare attraverso le mura delle nostre convinzioni. Una menzogna, se vestita con gli abiti adeguati, passa più facilmente"

Qui di fianco e in basso riporto le copertine originali americane della versione Kindle e della versione cartacea . In  America è già previsto un seguito di Seraphina dal titolo Dracomachia, che dovrebbe vedere la pubblicazione entro il 2013.

domenica 3 marzo 2013

Cloud Atlas

Cloud Atlas
L'atlante delle nuvole
di: David Mitchell casa editrice: Frassinelli pag: 597 titolo originale: Cloud Atlas



Il notaio Adam Ewing è alla ricerca attraverso l'oceano del beneficiario di una eredità. Dopo le sue infruttuose ricerche sulle isole Chatam (anticamente abitate dal pacifico e sfortunato popolo dei moriori) egli  parte nuovamente a bordo della Prophetess dove avverrà l'inaspettato. Robert Frobisher è un musicista geniale e stravagante che si reca a Zedelghem per proporsi come copista del celebre e malato compositore Victor Ayrs. La realtà fluisce nella mente di Frobisher con le sue mille note e tonalità, e nelle lettere al caro amico Rufus Sixsmith rivelerà  la melodia dell'amore e del talento ritrovati a Zedelghem. Luisa del Rey è una giornalista figlia d'arte alla ricerca di una sua identità professionale. L'incontro con l'ingegnere Rufus Sixsmith la metterà a parte degli intrighi e dei pericoli di una nuova centrale nucleare a Buenas Yerbas, in una corsa contro il tempo per appurare la verità.  Timothy Canvedish è un editore cinico e squattrinato che dopo un folle evento trova la sua occasione d'oro, ma dei brutti ceffi cercheranno di spremere la sua novella fortuna costringendolo ad un'improvvisa fuga. Con la mente annebbiata Cavendish finisce per firmare il consenso alla sua prigionia in un ricovero per anziani da cui cerca inutilmente di allontanarsi. In un lontano futuro l'artificio Sonmi-451 si trova a raccontare la sua storia di clone e simbolo della rivolta contro l'Unanimità. Come è avvenuta la sua ascesi alla consapevolezza? In un mondo post-apocalittico  Zachry racconta la sua storia di selvaggio in un mondo dominato dalla legge del più forte.
Le vite e le storie di tutti loro si intrecciano e si ricollegano l'una all'altra nella ricerca di ciò che rende gli esseri umani tali, e nella scoperta del significato dell'esistenza.

Cloud Atlas è un libro complesso e originale, che invita il lettore ad una lettura attenta e profonda. Il romanzo di avventura, quello epistolare, il thriller, il noir, il fantascientifico e il distopico sono tutti fusi in un unico tomo a storie alternate, in cui ognuna è legata indissolubilmente all'altra. L'Atlante delle nuvole è la ricerca di ogni protagonista della sua più profonda e necessaria verità, la scoperta di un percorso personalissimo e allo stesso tempo universale. David Mitchell è sicuramente un narratore eclettico, formidabile nella sua capacità di cambiare registro letterario da un punto all'altro del romanzo, ogni volta in modo ben costruito e coinvolgente. Tutti "i romanzi" contenuti in Cloud Atlas risultano interessanti e sicuramente ogni lettore troverà fra di essi il suo genere e stile preferito. Personalmente ho particolarmente apprezzato le lettere di Robert Frobisher a Sixsmith, scritte con uno stile impareggiabile, e sopratutto  narrate dalla voce di una simpatica canaglia che  ho adorato e che più di una volta mi ha strappato una risata. Anche la parte fantascientifica, con la protagonista Sonmi è orchestrata con effetto, ricreando quelle atmosfere speciali e tipiche della fantascienza e che alla lontana mi hanno ricordato le emozioni provate con Blade Runner.  Anche la parte post-apocalittica con Zachry, nonostante non sia la mia preferita, mostra una abilità letteraria fuori dal comune. La lettura di Cloud Atlas, come ho anticipato, necessita di un lettore attento, il romanzo è ricchissimo di particolari e piccoli indizi che sono necessari per capire l'intera storia e che rappresentano sicuramente il registro epressivo e la cifra di David Mitchell come scrittore. L'attenzione necessaria è comunque ripagata da un ottima lettura. Romanzo consigliato a lettori che amano i romanzi complessi e particolarissimi, agli amanti della fantascienza (fidatevi troverete pane peri vostri denti) e a chi adora essere messo alla prova come lettore. Voto: 8 e mezzo.


Da Cloud Atlas  è stato da pochissimo tratto il film omonimo con un incredibile cast di attori e diretto dai geniali fratelli Wachowski (autori del celeberrimo Matrix) . Di lato la locandina del film. Qui il trailer italiano.

domenica 3 febbraio 2013

L'anello di Salomone

L'anello di Salomone
di: Jonathan Stroud casa editrice: Salani pag: 407  titolo originale: Bartimeus: The Ring of Solomon



Salomone regna incontrastato Gerusalemme e i vicini regni grazie al suo  anello magico in grado di evocare uno spirito potentissimo in grado di esaudire qualsiasi desiderio. I maghi alla corte di Salomone avidi di potere tramano nell'ombra. Quando Salomone richiede un tributo alla regina di Saba, pena la distruzione del suo regno, l'indomabile regina manda un'emissario, Asmira, che uccida Salomone. Bartimeus, spirito jiin,  al servizio del mago Khaba rimarrà coinvolto nelle lotte di potere.

Quel demonio di Bartimeus non si smentisce mai. Che si tratti di una moderna e distopica Londra o di epoche antiche la sua mordente ironia è sempre diabolica. Avevamo lasciato Bartimeus nella trilogia al giovane mago Nathaniel( L'amuleto di Samarcanda-L'occhio del Golem-La porta di Tolomeo)  e lo ritroviamo "più giovane" alle prese con il malvagio mago Khaba alla corte di Salomone. Le lotte di potere fanno da sfondo alle vicende di Bartimeus e Asmira, in un crescendo scanzonato di eventi legati ai due protagonisti divisi dalla loro diversa natura (jiin-umano), ma uniti dal comune destino di "schiavi". Lo stile è lo stesso delle precedente trilogia, così come la narrazione, divisa fra i differenti punti di vista di Bartimeus-Asmira, come in passato lo era fra Bartimeus-Nathaniel. Il romanzo è piacevole,  ben ideato, sempre caratterizzato dall'ironia goliardica e  un po' noir di Bartimeus. Essendo un volume autoconclusivo, la personalità di Asmira non risulta approfondita come quella di Nathaniel , ma ciò non toglie niente al romanzo che resta comunque scorrevole. Ho apprezzato di sicuro il rapporto fra Bartimeus-Asmira che lascia intravedere quel lato umano-simpatizzante che si coglie sempre nel jiin e che lo rende un amabile diavolaccio. Consigliato a tutti i lettori che hanno letto e apprezzato la precedente Trilogia di Bartimeus e a tutti i lettori che apprezzano i romanzi fantasy ironici (e a cui però consiglio di iniziare a conoscere Bartimeus  con l'Amuleto di Samarcanda, sebbene questo sia una sorta di Prequel). Voto: 8.

Di Jonathan Stroud ho già recensito "L'Occhio del Golem"

lunedì 28 gennaio 2013

La sedicesima Luna - Beautiful Creatures

La sedicesima Luna
di: Kami Garcia , Margaret Stohl casa editrice: Mondadori pag: 519 titolo originale: Beautiful Creatures



Ethan Wate vive a Gatlin, piccola provincia del Sud dell'America, legata alla storia della guerra di secessione americana. Tutto sembra scorrere uguale a Gatlin, dove tutti conoscono tutti e ognuno resta confinato nel proprio ruolo. A sconvolgere gli immutabili equilibri di Gatlin arriva Lena Duchannes, la nipote del misantropo e outsider del paese, Macon Ravenwood. La pioggia scrosciante sarà testimone dell'incontro-scontro fra Ethan e Lena, un incontro che svelerà la vera natura di Gatlin e i segreti dei suoi abitanti.

La bella e misteriosa Lena arriva nel liceo Stonewall Jackson, e attrae l'attenzione di tutta la città. "No! Ancora uno Young Adult dove la protagonista arriva  in una nuova scuola?" direte voi.No tranquilli c'è una differenza sostanziale signore e signori: il punto di vista narrativo è quello di Ethan e non quello di Lena! Ahhhh. Sospiro di sollievo. Beh tutto diverso allora! Molto rumore per nulla! Hem Hem...Ok...forse non proprio molto diverso, ma bando alle ciancie e veniamo al libro, vecchia gallina fa buon brodo si sa, quindi non ci resta che scoprire se è una broda riscaldata oppure o no.
Ethan fa degli strani incubi in cui sogna ripetutamente di non riuscire a trattenere una ragazza che sta cadendo. Come se l'avvertimento onirico non bastasse, il ragazzo si ritrova anche a sentire una misteriosa canzone che parla di "Sedici anni,Sedici Lune, Sedici delle tue più profonde paure.." e non riesce a capirne il significato finchè tutto si ricollega a Lena e al suo prossimo compleanno (in cui compirà proprio sedici anni). Cose magiche accadono nella vita di Lena, e a dispetto della diffidenza  e del rifiuto da parte di tutta Gatlin, Ethan non potrà fare a meno di esserne coinvolto. La sedicesima Luna è in tutto e per tutto caratterizzato dal canovaccio Paranormal-Young-Adult standard: lei è bella e piena di guai, lui la amerà a costo della vita, il tutto condito da poteri paranormali di varia natura. Dovendo però cercare elementi originali in questa storia si potrebbe sicuramente annoverare fra questi il tentativo di un'analisi di una società soffocante e chiusa, che si ripiega su stessa, legata a regole non scritte che nessuno deve osare infrangere. Kami Garcia e Margaret Stohl, tentano cioè di descrivere, attraverso gli occhi di Ethan, i limiti di una cittadina di provincia del sud, dalla candida immagine esteriore e dalla molto meno candida anima interiore. Se quindi il libro è risultato per me una lettura in parte noiosa a causa della trama banalotta e scontata, devo comunque riconoscere il tentativo di un'analisi sociale non del tutto spiacevole. Per la restante parte il libro, seppur fluido, resta però di una prevedibilità sconfortante, che si aggiunge  a tratti alla mancanza di plausibilità di alcune parti (tutti vogliono che Ethan e Lena stiano lontani l'uno dall'altra, ma fino alla fine del romanzo non possono mai rivelare il perchè), o alla descrizione di alcune scene (quasi tutte quelle che coinvolgono la famiglia di Lena) gestite in maniera un po' infantile. La sedicesima Luna non è di sicuro il peggiore degli Young Adult che abbia mai letto, ha, come già detto, dei lati che salvano in parte la trama, ma sicuramente non brilla nell'universo delle scelte possibili di lettura. In definitiva un libro non peggiore di tanti altri, ma che sarebbe potuto essere sviluppato meglio. Consigliato a tutti i lettori che amano i libri della serie  "tipa nuova che arriva al liceo" e a chi adora i libri-serie (questo romanzo ha ben tre seguiti, pancia mia fatti capanna!). Voto: 6-


La diciassettesima Luna (Beautiful Darkness) e La diciottesima Luna ( Beautiful Darkness) sono rispettivamente il secondo e terzo libro della serie.  Beautiful Redemption è il quarto libro della serie non ancora edito in Italia.











Da La Sedicesima Luna è stato tratto un film "Beautiful Creatures - La sedicesima luna"  che sarà proiettato nelle sale il 21 Febbraio. Qui il Trailer italiano

domenica 27 gennaio 2013

Matched - La Scelta

Matched - La Scelta
di: Ally Condie casa editrice: Fazi collana Lain pag: 351



Nel mondo di Cassia vigono rigide regole stabilite dalla "Società". E' la Società a stabilire cosa mangiare, cosa indossare, che lavoro fare e perino quando morire. Ma soprattutto la Società stabilisce il partner ideale di ognuno al compimento dei 16 anni durante una cerimonia detta "L'Abbinamento". Tutto sembra andare per il meglio per Cassia quando il suo abbinato risulta essere il suo migliore amico Xander.  Cassia riceve il chip con la scheda del suo "promesso" e torna felice a casa, ma una volta consultata la scheda,solo per un attimo , vede un'altro volto, il  volto di Ky, e qualcosa cambia.

Matched è un Distopico che parla di un mondo molto simile a quello di 1984 di George Orwell.  La Società controlla e monitora ciascun cittadino in ogni momento, e gli individui sembrano accettare passivamente ogni direttiva senza mai opporsi.
Cassia sembra voler seguire il flusso delle cose, come è sempre successo nei suoi sedici anni, convinta che la Società sappia sempre cosa è il meglio per ciascuno. Quando però la perfetta liscia superficie delle regole imposte comincia a mostrare qualche crepa, la giovane si trova a confrontarsi con delle verità troppo forti per essere negate. Lo spirito umano può veramente essere imbottigliato, compresso e schiacciato dai principi di un sistema? Gli incendi nascono da un piccola scintilla e poi divampano divorando tutto, così come la scintilla della ribellione nasce in Cassia dalle parole di una poesia che parla di libertà.  Matched si sviluppa attorno al tema del confronto fra libertà individuale e controllo sociale e attraverso di esso narra la storia di una realtà non tanto lontana da quella di certi regimi che sono esistiti e ancora esistono nel mondo. Il romanzo affronta però questi temi in modo semplice, con gli occhi di un adolescente ,  creando il clima necessario allo sviluppo della storia, ma senza toccare mai la profondità di 1984. Matched risulta quindi un romanzo facile da leggere,  che tocca i suoi punti migliori nello scambio di "poesie" fra Cassia e Ky, ma che non si eleva mai a capolavoro, ne vuole esserlo.  Il romanzo è  sicuramente  rivolto ad un pubblico di adolescenti, restando comunque fruibile anche dagli adulti. Personalmente l'ho finito in tempi molto brevi e l'ho trovato abbastanza carino, forse un po' troppo simile, sotto certi versi, ad altri che avevo già letto (come Divergent), cosa che ha reso ai miei occhi la lettura meno brillante, e lasciandomi con una discreta curiosità per il seguito. Nel complesso quindi un libro passabile consigliato a lettori giovani (a cui comunque consiglio caldamente 1984 di G.Orwell) , e agli amanti dei distopici. Voto: 7




Matched fa parte di una trilogia. In Italia è già stato pubblicato il seguito Crossed - La fuga che sarà poi seguito da Reached (ancora inedito in Italia)

lunedì 26 novembre 2012

La bambina che fece il giro di Fairyland per salvare la fantasia

La bambina che fece il giro di Fairyland per salvare la fantasia 
di: Catherynne M. Valente casa editrice: Sperling & Kupfer pag: 279 titolo originale: The Girl Who Circumnavigated FairyLand




Settembre ha dodici anni ed è stufa delle solite cose di tutti i giorni. Così, quando il Vento Verde le propone di andare a FairyLand, non ci pensa due volte e in groppa ad un Leopardo delle Brezze Lievi comincia un incredibile avventura fra steghe, Fate, regine, Viverne e molto altro ancora..

Il romanzo di C.M.Valente è un opera di fantasia che si pone a metà strada fra Alice nel Paese delle Meraviglie e La Bussola d'Oro. Ritroviamo le atmosfere Carrolliane in diversi aspetti: i numerosissimi personaggi, i dialoghi non-sense e il tema del viaggio-avventura attraverso luoghi incredibili e immaginifici . Allo stesso tempo però osserviamo, rispetto ad Alice, un'introduzione di lati oscuri nei personaggi e la creazione di atmosfere quasi al limite con il noir, come accadeva nella Bussola d'Oro. Se infatti Alice è ingenua e si ritrova suo malgrado nelle assurde situazioni del paese delle meraviglie, Settembre è consapevole delle sue scelte ed affronta con tenacia e spirito d'avventura tutte le sfide che man mano si avvicendano.
Quello di Settembre, però, è un viaggio più complesso di quello di Alice. Settembre incontrerà anche personaggi oscuri, come la Marchesa, si troverà a compiere scelte drastiche e a vivere sulla sua pelle situazioni quasi drammatiche. Mentre in Alice è possibile ridere degli stessi "cattivi" (la Regina di Cuori è a suo modo un personaggio spassoso), in questo libro i "cattivi" sono fatti per spaventare e far paura, per impressionare e sconvolgere. Il personaggio della Marchesa è in questo senso molto ben  riuscito, affascinante nella sua oscurità. Anche i compagni di avventura, ed in particolare la Viverna "Dalla A alla L" e il Marid Sabato sono ben costruiti e vividi. Il libro nel complesso presenta delle buone idee di base, ma pecca purtroppo di alcune sviste dal punto di vista stilistico. Se infatti i dialoghi non-sense di Lewis Carrol sono  dei piccoli gioielli narrativi, dove niente è sprecato o è a caso,  quelli di C.M.Valente diventano  un esercizio di stile forzato ed eccessivo, spesso non necessario.  Il libro manca di quella freschezza narrativa che si ha in Alice e diventa in alcuni punti un po' noioso, con passaggi evitabili o mal costruiti. Nel complesso però il libro si lascia leggere e riesce anche piacevolmente a stupire nel finale, che devo dire di aver apprezzato molto e che ha riscattato in gran parte il romanzo. Consiglio la lettura di questo libro a chi cerca una favola-noir e ai lettori  giovani. Voto: 7--

lunedì 28 novembre 2011

Abbraccio Immortale

Abbraccio Immortale

di: Cate Tiernan editore: Mondadori pag: 225 
titolo originale: Everlasting Dark




Nastasya è un immortale dal passato oscuro e difficile. All'interno della comunità per immortali  di River's Edge cerca di affrontare il suo lato più buio e comprendere la magia che da sempre l'accompagna. Il passato però non sembra voler lasciare andare Nastasya e si ripresenta minaccioso nella figura dell'immortale Incy, ex compagno di avventure della ragazza, e nella figura del bel Reyn, il carnefice d'Inverno, coinvolto nello sterminio della sua famiglia più di quattrocento anni prima.

Abbraccio immortale è il secondo volume nella trilogia "Immortal Beloved" e fa seguito al libro dal titolo "Amore immortale" (titolo originale: Everlasting Life").


Come nella  serie Sweep, basata sulle avventure della giovane strega Morgan,  il romanzo è narrato in prima persona con uno stile volutamente semplice . Sebbene Nastasya sia un immortale di oltre quattrocento anni, il punto di vista narrativo è quello di un adolescente e non manca quindi delle tipiche espressioni e  considerazioni di una mente giovane.  La magia è  il fulcro della storia e la protagonista si trova a dover affrontare e gestire un potere innato e pericoloso.
Abbraccio immortale sa miscelare ironia e tensione in buona dose , ma durante la lettura si ha un pò l'impressione di parti che si ripetono e sembrano voler tirare avanti la vicenda ribadendo concetti già chiari al lettore. Nello specifico  troviamo numerosi  ricordi di Nastasya che se da un lato permettono di sapere qualcosa di più sulla protagonista, dall'altro diventano un espediente di autocommiserazione  e dopo un pò appaiono ridondanti , non aggiungendo granchè alla storia. Avendo letto la serie sweep, e conoscendo bene lo stile dell'autrice, ho l'impressione che il libro di per se sia solo un punto di congiunzione tra il precedente e quanto avverrà dopo,  e in sonstanza sarebbe potuto essere inserito in maniera più stringata in quello successivo ( o precedente).


In definitiva la lettura è piacevole, ma un pò deludente. Sarebbe stato bello  un maggiore approfondimento del rapporto fra Reyn e Nastasya che, personalmente, trovo un pò sfuggente, soprattutto se si considera quanto la trama faccia perno su di esso. Libro consigliato a chi ha letto e apprezzato "Amore immortale" e a chi ama le storie in cui la magia è strega! Voto: 7


Qui trovate il sito dell'autrice 

martedì 22 novembre 2011

Sotto il pavimento

Sotto il pavimento
La prima avventura degli sgraffignoli

di: Mary Norton editore: Salani pag: 182 
titolo originale: The Borrowers



Dove vanno a finire tutti gli oggetti che spariscono senza un motivo? Aghi, spilloni da cappelli, lapis e puntine da disegno? Secondo l'anziana signora May non c'è dubbio: i colpevoli sono gli sgraffignoli! Piccoli omini che popolano segretamente le case e vivono sgraffignolando tutto quel che serve. Gli essere umani son stati creati affinchè gli sgraffignoli abbiano tutto ciò di cui hanno bisogno. Non ci credete? Allora non vi resta che leggere quello che accadde al  fratellino della signora May: al suo incredibile incontro con Arietta, Cassilia e Pod!

Sotto il pavimento è una favola piacevole e ben scritta che, come tutte le favole,  è lo spunto ideale per descrivere personalità e caratteri che possiamo incontrare nella vita di tutti i giorni. Sfido qualsiasi lettore a leggere questo romanzo e a non ritrovare nelle dinamiche fra Cassilia e Pod (gli sgraffignoli  genitori di Arietta) le stesse evoluzioni che si osservano spesso in famiglia. Cassilia è sicuramente un personaggio in cui  tutti si imbattono prima o poi, la perfetta padrona di casa che si preoccupa di avere un focolare splendente e, perchè no, tale da fare invidia al vicinato. Ecco dunque che Pod viene spesso spedito in missione sgraffignola, per procacciare il necessario, ( o anche il superfluo) affinchè non manchi nulla. Arietta non conosce il mondo al di fuori del  pavimento e si strugge per il cielo azzurro e i grandi spazi esterni , dove poter finalmente correre, finchè non arriva il giorno della sua riscossa e tutto cambia. Mary Norton tratteggia in maniera lieve dei personaggi che fanno simpatia, senza rendere la narrazione eccessivamente infantile o scontata. Il libro infatti non è lezioso o pedante, ma si limita a raccontare una storia che intrattiene per qualche ora. Consigliato  a lettori giovani e ad  adulti dotati di molta fantasia  . Voto: 8.



La saga degli sgraffignoli si compone di cinque libri tutti pubblicati da Salani:

  •     Sotto il pavimento (The Borrowers)
  •     Ai piedi dell'erba (The Borrowers Afield)
  •     In teiera sull'acqua (The Borrowers Afloat)
  •     Più leggeri dell'aria (The Borrowers Aloft)
  •     La rivincita degli Sgraffignoli (The Borrowers Avenged)
Recentemente è stato realizzato dallo studio Ghibli  un film a cartone animato dal titolo "Arrietty- Il mondo segreto sotto il pavimento" , con la sceneggiatura di Hayao Miyazaki (autore de "Il castello errante di Howl", "Il mio vicino Totoro", "Ponyo della scogliera" e "Porco Rosso") e diretto da Hiromasa Yonebayashi.





Qui il link del trailer italiano
Qui il minisito del film

domenica 20 novembre 2011

The Mark

The Mark

di: Leigh Fallon editore: Sperling & Kupfer pag:268  titolo originale: The  Carrier of the Mark



Megan è appena arrivata in una nuova scuola, nella città di Kinsale in Irlanda. Fin dal primo giorno viene notata dal bellissimo e misterioso Adam DeRis, che in breve entrerà a far parte della sua vita svelandole la natura del simbolo sul suo collo e il magico destino, legato ai quattro elementi, che l'attende.

Fin dalle prime pagine del libro si ha una sensazione forte di déjà-vu, che non predispone molto alla lettura. Le somiglianze con fantasy antecedenti e stranoti (l'arrivo in una nuova scuola, il tipo bello e tenebroso, la famiglia di lui che non  vede la protagonista di buon occhio , il fatto che i DeRis siano considerati misteriosi) fanno alzare gli occhi al cielo chiedendosi quanti libri-fotocopia gli editori abbiano ancora desiderio di pubblicare in futuro. Personalmente ho letto negli ultimi tempi molti romanzi , ed in particolare Young Adult, che si ispirano fortemente ad altri, riuscendo però in qualche modo ad introdurre sempre qualcosa di nuovo, senza quindi stancare il lettore. The Mark purtroppo non ha dalla sua parte un forza innovativa sufficiente, né uno stile  tale da sopperire a questa mancanza di innovazione. I personaggi interagiscono fra di loro in maniera poco credibile, passando dalla rabbia alla simpatia  o dalla diffidenza all'amore in poche righe. Si dice quanto i due personaggi siano attratti l'uno dall'altro senza rendere plasubile il tutto con una costruzione più attenta e approfondita del loro rapporto. In sintesi, lo stile è un po' piatto ed infantile e vanifica quel poco di stimolante che riserva la storia. Superate le incongruenze, la storia prende un pò di vita solo nell'ultimo terzo del romanzo, lasciando con una briciola di interesse per quanto verrà svelato  nei prossimi volumi. Consiglio questo libro solo a chi adora i libri "alla twilight" (sebbene qui non ci siano vampiri)  ed è totalmente immune alla mancanza di plausibilità nello svolgimento di una storia. Voto: 5.


Qui il sito web dell'autrice.

sabato 12 novembre 2011

La bussola d'oro
Queste oscure materie Vol.1

di Philip Pullman casa editrice: Salani pag: 354



Lyra ha undici anni e vive in un prestigioso collegio di Oxford, unica bambina in mezzo agli accademici. Insieme a lei, sempre al suo fianco, come per tutti nel suo mondo, c'è il daimon Pantalaimon. Una sera la piccola ragazza ascolta di nascosto una conversazione fra accademici riguardo ad una misteriosa "Polvere" e a strani esperimenti che vengono effettuati sui bambini nelle lontane e fredde regioni del Nord. Presto Londra si trova ad essere al centro di inspiegabili rapimenti di bambini e per   Lyra inizia un incredibile e terribile avventura.


La Bussola d'Oro è il primo libro di una trilogia, ed è ambientato in un mondo parallelo a quello esistente. All'inizio del romanzo troviamo la seguente nota dell'autore:

"La Bussola d'Oro è la prima parte di una storia in tre volumi. Il primo volume è ambientato in un'universo come il nostro ma diverso sotto molti aspetti. Il secondo volume è ambientato nell'universo che conosciamo. Il terzo si muoverà fra gli universi."

Nell'universo di Lyra ogni essere umano è accompagnato da un daimon, un piccolo animale da cui non può essere separato  e in grado di comunicare e agire di propria iniziativa. La Bussola d'Oro tratta in chiave fantasy temi difficili e oscuri. Attraverso una narrazione scorrevole e piena di colpi di scena seguiamo le avventure della protagonista, conoscendo  personaggi spesso crudeli e senza scrupoli, ma anche incredibili creature. Il viaggio di Lyra è il viagggio di tutti i bambini che si scontrano con l'inganno e la menzogna e affrontano loro malgrado queste realtà con forza e determinazione. Nel suo viaggio Lyra scoprirà però anche personaggi valorosi e nobili e saprà di non essere sola. Un libro che tiene col fiato sospeso e che invoglia alla lettura dei due volumi successivi dal titolo "La lama sottile" e "Il cannocchiale d'Ambra". Consigliato a lettori di tutte le età. Voto: 8
Di prossima uscita nelle sale cimatografiche il 14 Dicembre è il fim del libro, con Nicole Kidman nel ruolo della signora Coulter, Daniel Graig nel ruolo di Lord Asriel e Eva Green nel ruolo di Serafina Pekkala. Nel sito ufficiale del film troverete un simpatico test per stabilire quale sia il vostro daimon, il mio si chiama Lutheus ed è una tigre, lo potete vedere sotto nella sua magnificenza. Sempre qui sotto potete vedere il trailer del film.

Questo il sito ufficiale di Philip Pullman
Questo il sito ufficiale del film
Questo un portale italiano tutto dedicato alle trilogia "Queste oscure materie"


New Moon
di Stephenie Meyer casa editrice: Fazi collana: Lain pag: 446



Bella sta per compiere 18 anni ed Edward ha intenzione di festeggiarla nonostante le sue proteste . I due si recano alla festa orgnanizzata in casa Cullen e succede qualcosa che cambia tutto. Bella si troverà ad affrontare un momento difficile di vuoto e solitudine, e a ritrovare poi un vecchio amico. Ma le cose si complicano e nuovi misteri avvolgono la protagonista.


Con New Moon torniamo a seguire l'avvincente storia fra Bella e il bel vampiro Edward, ma in maniera differente rispetto a Twilight. Il romanzo è maggiormente incentrato sull'introspezione psicologica della protagonista e su nuovi misteri che avvolgono Forks. Il lato romantico viene parzialmente messo da parte per fare spazio ad una narrazione che punta di più allo sviluppo della storia nel suo lato fantasy e soprattutto nella ricostruzione del percorso emotivo della protagonista. Personalmente ho apprezzato la scelta dell'autrice di dare una scossa alla storia introducendo nuovi spunti per il prossimo capitolo della saga e di non fossilizzarsi sul  lato "romantico". Sono dell'opinione infatti che se New Moon si fosse basato unicamente sulla parte "rosa" la serie ne avrebbe risentito e ci sarebbe stata meno aspettativa nei confronti del terzo "Eclipse". Nonostante le atmosfere più cupe rispetto al primo volume non mancano gli spunti ironici e allo stesso tempo la parte più "horror" aumenta d'intensità. D'effetto il piccolo espediente narrativo utilizzato per descrivere la sensazione di vuoto della protagonista (di cui non vi anticipo nulla). Aumento il mio voto di un mezzo punto rispetto a Twilight perchè l'autrice ha saputo mantenere viva l'attenzione senza annoiare e allo stesso tempo mi ha lasciata con molta curiosità per il terzo libro. Voto: 8.

Questo il sito ufficiale dell'autrice
Questo il sito ufficiale di fan italiani

Di Sthephenie Meyer ho già recensito: Twilight