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venerdì 25 ottobre 2013

Legend

Legend
di: Marie Lu casa editrice: Piemme pag: 262 collana: Freeway titolo originale: Legend

[See the english Review down below]



[Attenzione: la seguente recensione si basa sulla versione originale inglese, per cui nomi e definizioni sono quelle originali e potrebbero differire dalla traduzione italiana. ]


Day è ricercato per numerosi crimini ai danni della Repubblica.  Abile e sfuggente criminale,  il ragazzo dall'aspetto sconosciuto è braccato senza tregua in un mondo devastato dalla Guerra fra Repubblica e Colonie. Ad aggravare uno scenario post-apocalittico di distruzione, la "Piaga" si diffonde fra i settori più poveri della Repubblica mietendo numerose vittime.
June Iparis è una giovanissima recluta della Repubblica, la prima ad aver ottenuto il massimo punteggio nei "Trial", la durissima prova che ogni cittadino deve sostenere al compimento dei 13 anni e che stabilisce il futuro di ognuno. In seguito ad un tragico evento, June, sicura di sé  e abilissima in campo militare, si trova a braccare Day, alla ricerca di vendetta, ma ben presto di troverà invischiata in un perverso meccanismo di bugie e tradimento.

Legend è un YA distopico post-apocalittico, ambientato in un epoca futuristica di un mondo in lotta con una grave malattia e la scarsa disponibilità di risorse. Nel romanzo vengono nominati disastri ambientali come terremoti ed eruzioni vulcaniche, ed una lotta continua fra Repubblica e Colonie, senza però mai approfondire nel dettaglio gli eventi  che hanno portato all'attuale stato delle cose. La Repubblica, sotto la guida dell' Elector Primo, monitora costantemente la popolazione suddivisa in maniera netta fra gli abbienti delle classi superiori (che dispongono di elettricità, cibo e risorse) e le classi povere dei quartieri devastati dalla Piaga. Day è un personaggio semi-eroico, un Robin-Hood distopico che si ribella all'oppressione della Repubblica nei confronti dei ceti inferiori e cerca di salvare la propria famiglia dalla miseria e dall'incombere della Piaga.
June e Day sono gli estremi di una società spietata e crudele, gli opposti tasselli di un mosaico di menzogne e disumanità.
Come nella miglior tradizione distopica Legend ci mostra un pianeta divorato dalla stupidità umana, succube di un sistema rigido e impari che vigila spietatamente sugli esseri che la compongono. Gli occhi e le  orecchie dell'Elector Primo sono sempre vigili e attenti sulla popolazione. Il romanzo di Marie Lu cavalca una scia molto di moda nell'ambito degli YA di ultima generazione,  narrando di due moderni Romeo e Giulietta in lotta fra di loro e con il mondo che li circonda, una sostanziale re-invenzione della ruota in chiave post-moderna-post-apocalittica. Nessun lettore che abbia mai letto un distopico si stupirà del canovaccio di fondo di questo romanzo, in un certo senso abbastanza prevedibile nello svolgersi degli eventi, ma che si lascia comunque leggere rapidamente. Legend è a suo mondo un buon page-turner, con un'ambientazione abbastanza ben curata e dei personaggi credibili (nella logica di un mondo dove si diventa ispettori a 15 anni), e pur nel suo essere una storia sostanzialmente già vista non annoia e presenta anche qualche elemento sorpresa. La descrizione della vita nei bassifondi è abbastanza riuscita e pensando al pubblico cui il romanzo è diretto, nel complesso la trama potrà sicuramente scatenare batticuori nei più giovani.  Nell'ambito degli YA degli ultimi tempi, questo è sicuramente non disprezzabile e nel più specifico ambito dei distopici è a suo modo discreto. Consigliato a lettori di YA, agli amanti dei distopici di ultima generazione e ai lettori adolescenti. Voto: 7 e mezzo.


Legend
author: Marie Lu publisher: Speak pages: 336 



Day is wanted for several crimes against the Republic. Skilfull and fleeing criminal, the boy of unknown looking is  relentlessly hunted in a world devastated by War between Republic and Colonies. To aggravate a post apocalyptic scenery of destruction, the "Plague" is spreading among the poorest sectors of the Republic claiming numerous victims.
June Iparis is a young recruit of the Republic, the first to be awarded the maximum score  in the  "Trial", the ardous test every citizen have to face at the age of 13 and establishes the future of everyone. After a tragic event, June, confident and military skilled, finds herself stalking Day, in search of revenge, fast involved in a perverse mechanism of lies and betrayal.

Legend is a post-apocalyptic dystopian YA, set in a futuristic era of a world fighting against disease and limited availability of resources. The novel mentions enviromental disasters like earthquakes and volcanic eruptions, and an incessant fight between Republic and Colonies, without an in-depth analysis of the  events leading up to the currently . The Republic, under the heel of Elector Primo, constantly monitors the populations clearly divided between wealthy upper-class ( having available electricity, food and resources) and the poors of the Plague-devastated sectors. Day is a semi-heoirc carachter, a dystopian Robin Hood rising up against Republic's oppression toward the lower-classes and trying to save his family from misery and the loom of the Plague.
June and Day are the extremities of a  ruthless and cruel society, the opposing tiles of a mosaic of lies and inhumanity. In the best traditions of dystopian's novels Legend shows a planet consumed by human's foolishness, dominated by a strict and uneven system monitoring the human-beings that are a part of it.  Elector Primo's eyes and ears are awake and monitoring the population. Marie Lu's novel ride the fashionable  wave of latest  YA's generation, telling of two modern Romeo and Juliet fighting among themselves and with the world around them, a substantial "reinvention of the wheel" from a post-apocalyptic-post-modern point of view. 
No reader , who had ever read a dystopian, will be surprised by the subject of this novel, in a way fairly predictable in the happening of events, but still readable. Legend is in its own way a nice page-turner, with a well-groomed setting and credible carachters ( in the logic of a society where people become detective ad the age of 15), and even in its  being an essentially  well-known old story it is not boring and includes some element of surprise. The  seediest parts of the town's life description is quite successful, and thinking of the novel's target of readers, overall the plot will certainly trigger palpitations in the youngest.
In the limit of recently YA, this one is definitely not despicable and in particular in the limit of dystopians it is in its own way not bad.  Reccomended to YA's readers, last generation dystopians' lovers and teen-readers. Grade: 7.5/10

martedì 16 aprile 2013

Player One

Player One
di: Ernest Cline casa editrice: ISBN pag: 640 titolo originale: Ready Player One



A.D. 2040 . James Halliday multimiliardario creatore del gioco multiplayer online OASIS è appena morto. Ciascun utente di OASIS riceve alla sua morte una mail con un filmato in cui Halliday, noto su OASIS come Anorak, fa il suo testamento virtuale. Chiunque sarà in grado di trovare un Easter Egg, programmato e nascosto da Hallyday all'interno di OASIS, sarà l'erede dell'immensa fortuna. Il mondo reale al di fuori di OASIS è un pianeta devastato dalla crisi energetica, dove sopravvivere è ormai diventato difficilissimo. Gli Egg Hunters, poi soprannominati Gunters, dovranno trovare tre chiavi per potere scoprire l'Easter Egg . Unico iniziale indizio per trovare la prima delle tre chiavi è una enigmatica filastrocca. Dopo cinque anni dall' inzio della ricerca ( a cui milioni di utenti partecipano) il diciottenne e indigente Wade Watts scova la prima chiave, si innesca così un videogioco all'ultimo fiato dove per vincere il premio in palio, desiderato anche dalla potente corporation IOI, si rischia anche la vita.

Insert Coin...Please Insert Coin to read this review...Click...Ready PLayer One? Bene! Avete inserito il gettone e siete quindi pronti a leggere questa recensione, piena zeppa di spalline imbottite e capelli cotonati. Si perché sebbene Player One si svolga nel lontano distopico 2045, l'intero mondo videoludico alla base della ricerca dell'Eater Egg, e molta parte di questo romanzo, si basa sui mitici anni ottanta, con i suoi videogiochi cabinati dove era necessario inserire un gettone , scegliere Player One ( o Player two se si era in due) e lasciarsi risucchiare dalla sfida in colorati pixel. Ma gli anni '80 sono stati anche  gli anni delle prime console, di straordinari film e giochi di ruolo, adorati da Halliday ( e sospettiamo fortemente anche da Ernest Cline) e alla base di questo incredibile romanzo dalla trama meravigliosamente Nerd e Geek. La trama di Player One scivola via con il ritmo incalzante e accativante di un videogioco, tenendo incollati alle pagine il piccolo avido Nerd che è in voi, pronto ad esclamare "Sì! L'adoravo anche io quel film! Anche quel videogioco! Ho letto i suoi libri!", ogni volta che verrà nominato uno dei molti film che hanno fatto la storia degli Eighties (molti dei quali sono stati trasmessi qui da noi anche in anni più recenti) o le prime console come il favoloso Commodore 64 (sebbene qui vengano citate anche console molto più vecchie) o i primi videogiochi 2D (pacman! pacman! pacman!) e perfino molti autori di fantascienza e fantasy. Il mondo di OASIS che farà da sfondo alla gara è infatti l'ode di Halliday al suo mondo di adolescente degli anni '80, basato quindi su tutto ciò che ha più amato in gioventù e che diventa la Bibbia di ciacun Gunter al fine di svelare gli indizi per la ricerca delle chiavi. Lady Hawke, War Games, i Goonies perfino i film con Molly Ringwald saranno citati così come tantissimi videogiochi, band musicali, giochi di ruolo e letture di quegli anni. Ma non preoccupatevi, il romanzo si svolge comunque nel 2045, non mancheranno quindi i ritrovati tecnologici e videoludici più immaginifici, né la suspence mozzafiato del videogioco vissuto in prima persona. L'interesse della malvagia corporation IOI al ritrovamento delle chiavi , darà infatti alla storia un ritmo incalzante ed emozionante di una partita. Player One è un libro che è un monumento agli '80 e allo stesso tempo un videogioco da vivere in prima persona. Il Nerd che è in voi sarà catturato da una narrazione che non lascia niente al caso, in cui ogni minimo dettaglio (come le varie strategie usate da Wade per cavarsela nella vita di ogni giorno, e in quella su OASIS) viene spiegato con la massima cura con buona pace del Geek/Nerd- lettore precisino e puntiglioso che avrebbe subito da ridire in caso contrario (No dai... non è possibile questa cosa! Come è diventato livello 99 con una spada +5?) e che riserva chicche uniche per chiunque frequenti il mondo di forum, chat e programmazione. Ernest Cline conosce i suoi nerdissimi lettori e traccia sapientemente un trama videoludicamente parlando impeccabile. Consigliato a tutti gli amanti degli anni '80, a Nerd e Geek, ai videogiocatori e agli amanti della fantascienza moderna. GAME OVER. Voto: 8 ++

Di lato la copertina dell'edizione americana

domenica 3 marzo 2013

Cloud Atlas

Cloud Atlas
L'atlante delle nuvole
di: David Mitchell casa editrice: Frassinelli pag: 597 titolo originale: Cloud Atlas



Il notaio Adam Ewing è alla ricerca attraverso l'oceano del beneficiario di una eredità. Dopo le sue infruttuose ricerche sulle isole Chatam (anticamente abitate dal pacifico e sfortunato popolo dei moriori) egli  parte nuovamente a bordo della Prophetess dove avverrà l'inaspettato. Robert Frobisher è un musicista geniale e stravagante che si reca a Zedelghem per proporsi come copista del celebre e malato compositore Victor Ayrs. La realtà fluisce nella mente di Frobisher con le sue mille note e tonalità, e nelle lettere al caro amico Rufus Sixsmith rivelerà  la melodia dell'amore e del talento ritrovati a Zedelghem. Luisa del Rey è una giornalista figlia d'arte alla ricerca di una sua identità professionale. L'incontro con l'ingegnere Rufus Sixsmith la metterà a parte degli intrighi e dei pericoli di una nuova centrale nucleare a Buenas Yerbas, in una corsa contro il tempo per appurare la verità.  Timothy Canvedish è un editore cinico e squattrinato che dopo un folle evento trova la sua occasione d'oro, ma dei brutti ceffi cercheranno di spremere la sua novella fortuna costringendolo ad un'improvvisa fuga. Con la mente annebbiata Cavendish finisce per firmare il consenso alla sua prigionia in un ricovero per anziani da cui cerca inutilmente di allontanarsi. In un lontano futuro l'artificio Sonmi-451 si trova a raccontare la sua storia di clone e simbolo della rivolta contro l'Unanimità. Come è avvenuta la sua ascesi alla consapevolezza? In un mondo post-apocalittico  Zachry racconta la sua storia di selvaggio in un mondo dominato dalla legge del più forte.
Le vite e le storie di tutti loro si intrecciano e si ricollegano l'una all'altra nella ricerca di ciò che rende gli esseri umani tali, e nella scoperta del significato dell'esistenza.

Cloud Atlas è un libro complesso e originale, che invita il lettore ad una lettura attenta e profonda. Il romanzo di avventura, quello epistolare, il thriller, il noir, il fantascientifico e il distopico sono tutti fusi in un unico tomo a storie alternate, in cui ognuna è legata indissolubilmente all'altra. L'Atlante delle nuvole è la ricerca di ogni protagonista della sua più profonda e necessaria verità, la scoperta di un percorso personalissimo e allo stesso tempo universale. David Mitchell è sicuramente un narratore eclettico, formidabile nella sua capacità di cambiare registro letterario da un punto all'altro del romanzo, ogni volta in modo ben costruito e coinvolgente. Tutti "i romanzi" contenuti in Cloud Atlas risultano interessanti e sicuramente ogni lettore troverà fra di essi il suo genere e stile preferito. Personalmente ho particolarmente apprezzato le lettere di Robert Frobisher a Sixsmith, scritte con uno stile impareggiabile, e sopratutto  narrate dalla voce di una simpatica canaglia che  ho adorato e che più di una volta mi ha strappato una risata. Anche la parte fantascientifica, con la protagonista Sonmi è orchestrata con effetto, ricreando quelle atmosfere speciali e tipiche della fantascienza e che alla lontana mi hanno ricordato le emozioni provate con Blade Runner.  Anche la parte post-apocalittica con Zachry, nonostante non sia la mia preferita, mostra una abilità letteraria fuori dal comune. La lettura di Cloud Atlas, come ho anticipato, necessita di un lettore attento, il romanzo è ricchissimo di particolari e piccoli indizi che sono necessari per capire l'intera storia e che rappresentano sicuramente il registro epressivo e la cifra di David Mitchell come scrittore. L'attenzione necessaria è comunque ripagata da un ottima lettura. Romanzo consigliato a lettori che amano i romanzi complessi e particolarissimi, agli amanti della fantascienza (fidatevi troverete pane peri vostri denti) e a chi adora essere messo alla prova come lettore. Voto: 8 e mezzo.


Da Cloud Atlas  è stato da pochissimo tratto il film omonimo con un incredibile cast di attori e diretto dai geniali fratelli Wachowski (autori del celeberrimo Matrix) . Di lato la locandina del film. Qui il trailer italiano.

venerdì 8 febbraio 2013

Il pianeta di Standish

Il pianeta di Standish
di: Sally Gardner casa editrice: Feltrinelli pag: 206 titolo originale: Maggot Moon



Standish Treadwell ha quindici anni e vive nella Zona Sette in un mondo sconvolto dalle guerre e dominato dalla Madrepatria, in continua lotta con gli Ostruzionisti. La Madrepatria sta per compiere un impresa spaziale eccezionale: il primo sbarco sulla Luna. La Madrepatria ha anche spie e controllori ovunque, gli Afidi Verdi e gli uomini vestiti di pelle, e separa i puri dagli impuri. Un grosso muro divide il mondo di Standish da ciò che la Madrepatria sta costruendo in segreto. Cosa sta facendo in realtà la Madrepatria?

Standish non sa scrivere né leggere e, insieme al suo amico Hector, sogna il Pianeta Plutone e una Cadillac Azzurra e il mondo della Croca Cola, ma questo non lo rende meno capace di capire il mondo che lo circonda. Attraverso i suoi occhi puri osserviamo un mondo crudele e spietato, dove la vita  non vale niente e qualcuno ha deciso chi deve continuare a viverla e chi no. Il romanzo è narrato in prima persona direttamente dalla sua voce con una prosa che sembra una versione innocente, post-apocalittica e amara del giovane Holden. 

Il pianeta di Standish è uno di quei libri che o si odia o si ama, con uno stile un po' matto e particolare, che potrebbe spiazzare alcuni e affascinare altri. Personalmente adoro gli stili stravaganti e quindi ho apprezzato anche quello di Sally Gardner in questo libro. L'ingenuità di Standish si scontra con una mondo così crudele che non nego di essere rimasta un po' colpita da alcune scene. La Madrepatria sembra ricordare una realtà molto simile a quella nazista e gli stessi Uomini vestiti di pelle ricordano le SS. L'intera vicenda è una parabola triste dei regimi totalitari e un piccolo inno alla libertà. Il titolo originale del libro, Maggot Moon (come a dire: Luna bacata) riassume molto bene il contenuto del testo, anche se mi rendo conto che in italiano sarebbe suonato un po' strano. Per quanto riguarda l'edizione Feltrinelli ho apprezzato la particolarità in copertina del viso del ragazzo che ha un'occhio azzurro e uno marrone (proprio come Standish) e che si osserva completamente alzando il risvolto interno. Romanzo consigliato a lettori adolescenti (non lo consiglio per bambini) e ad adulti pieni di fantasia. Voto: 8


Un piccolo estratto del libro:

Miss Connolly era stata l'unica insegnante a dire che Standish è fuori standard perchè è un originale.
Hector ha sorriso quando gliel'ho raccontato. Ha detto che lui lo aveva capito al volo.
"Ci sono pensatori in carreggiata, e poi ci sei tu, Standish, un venticello nel parco dell'immaginazione".
Lo ripetei tra me. "Poi c'è Standish, con un'immaginazione che soffia nel parco, non vede nemmeno le panchine, nota solo che non c'è cacca di cane dove dovrebbe esserci cacca di cane".

A questo indirizzo cliccando sulla copertina potrete leggere i primi capitoli del libro.

Qui sotto la particolarità della copertina Feltrinelli.




 Qui di fianco la copertina originale

domenica 27 gennaio 2013

Matched - La Scelta

Matched - La Scelta
di: Ally Condie casa editrice: Fazi collana Lain pag: 351



Nel mondo di Cassia vigono rigide regole stabilite dalla "Società". E' la Società a stabilire cosa mangiare, cosa indossare, che lavoro fare e perino quando morire. Ma soprattutto la Società stabilisce il partner ideale di ognuno al compimento dei 16 anni durante una cerimonia detta "L'Abbinamento". Tutto sembra andare per il meglio per Cassia quando il suo abbinato risulta essere il suo migliore amico Xander.  Cassia riceve il chip con la scheda del suo "promesso" e torna felice a casa, ma una volta consultata la scheda,solo per un attimo , vede un'altro volto, il  volto di Ky, e qualcosa cambia.

Matched è un Distopico che parla di un mondo molto simile a quello di 1984 di George Orwell.  La Società controlla e monitora ciascun cittadino in ogni momento, e gli individui sembrano accettare passivamente ogni direttiva senza mai opporsi.
Cassia sembra voler seguire il flusso delle cose, come è sempre successo nei suoi sedici anni, convinta che la Società sappia sempre cosa è il meglio per ciascuno. Quando però la perfetta liscia superficie delle regole imposte comincia a mostrare qualche crepa, la giovane si trova a confrontarsi con delle verità troppo forti per essere negate. Lo spirito umano può veramente essere imbottigliato, compresso e schiacciato dai principi di un sistema? Gli incendi nascono da un piccola scintilla e poi divampano divorando tutto, così come la scintilla della ribellione nasce in Cassia dalle parole di una poesia che parla di libertà.  Matched si sviluppa attorno al tema del confronto fra libertà individuale e controllo sociale e attraverso di esso narra la storia di una realtà non tanto lontana da quella di certi regimi che sono esistiti e ancora esistono nel mondo. Il romanzo affronta però questi temi in modo semplice, con gli occhi di un adolescente ,  creando il clima necessario allo sviluppo della storia, ma senza toccare mai la profondità di 1984. Matched risulta quindi un romanzo facile da leggere,  che tocca i suoi punti migliori nello scambio di "poesie" fra Cassia e Ky, ma che non si eleva mai a capolavoro, ne vuole esserlo.  Il romanzo è  sicuramente  rivolto ad un pubblico di adolescenti, restando comunque fruibile anche dagli adulti. Personalmente l'ho finito in tempi molto brevi e l'ho trovato abbastanza carino, forse un po' troppo simile, sotto certi versi, ad altri che avevo già letto (come Divergent), cosa che ha reso ai miei occhi la lettura meno brillante, e lasciandomi con una discreta curiosità per il seguito. Nel complesso quindi un libro passabile consigliato a lettori giovani (a cui comunque consiglio caldamente 1984 di G.Orwell) , e agli amanti dei distopici. Voto: 7




Matched fa parte di una trilogia. In Italia è già stato pubblicato il seguito Crossed - La fuga che sarà poi seguito da Reached (ancora inedito in Italia)

mercoledì 23 gennaio 2013

Dentro Jenna

Dentro Jenna
di: Mary E. Pearson casa editrice: Giunti pag: 346 titolo originale: The Adoration of Jenna Fox




Jenna Fox non ricorda più nulla dei suoi diciassette anni. Non conosce il suo passato e non capisce il presente. Cosa è successo ai suoi ricordi? Perché i suoi genitori sono così iperprotettivi con lei? Perché sua nonna Lily sembra odiarla? Cosa è accaduto a Jenna Fox?

Le "parole" ( titoli dei  capitoli) guidano Jenna alla scoperta di se stessa, parole di cui  dovrebbe conoscere il significato, ma che non riesce a ricordare. Così Jenna inizia un tortuoso percorso di ricerca, che le svelerà qualcosa sulla ragazza che non ricorda di essere e ancora di più su ciò che lei ha realmente bisogno di diventare. La vera Jenna, che attraverso vecchi filmati, tenta di ricordare, sembra non appartenergli completamente. I ricordi si affacciano man mano nella memoria e si scontrano con nuove consapevolezze e nuovi idee. Jenna Fox, ragazzina perfetta, adorata dai suoi genitori, esiste veramente? Appartiene ancora alla ragazza bionda che si riflette nello specchio? Mary Pearson narra attraverso la voce della stessa Jenna una storia che riflette, nella sua futuristico-distopica interpretazione, una realtà che appartiene ad ogni adolescente che si affaccia all'età adulta: la ricerca del proprio Io. Il percorso di Jenna ha brusche svolte, ma attraverso un crescendo ritmato conduce il lettore attraverso il libro in maniera fluida, con una prosa semplice , ma efficace. Inutile dire, date le premesse, che Jenna è ,  e resta, l'unico vero personaggio della storia, muovendosi fra interpreti utili alla ricostruzione della vicenda, ma che rimangono però sempre sullo sfondo, senza brillare, ne essere realmente approfonditi. Si può forse avere un'idea un po' più definita del personaggio della nonna Lily, e un pò della madre, ma inevitabilmente, in modo sicuramente voluto, si resta "dentro jenna". Anche il personaggio del tenebroso Ethan, o dell'inquietante Dane non sono che degli specchi in cui Jenna si riflette per trovare qualcosa di se. In questo senso sicuramente il titolo scelto da Giunti ("Dentro Jenna") azzecca in parte il senso del romanzo, sebbene poi il titolo originale "l'adorazione di Jenna Fox" faccia comprendere il punto cruciale di tutto il libro. Ho apprezzato la lettura di questo romanzo, molta rapida, facile, sicuramente abbordabile da tutti i tipi di lettore. Consigliato quindi agli amanti dei Distopici, ai lettori giovani e a chi cerca una lettura gradevole, ma non troppo impegnativa. Voto: 7 e mezzo.

In Italia è già stato pubblicato il seguito di Dentro Jenna dal titolo "L'Eredità di Jenna"